Attualità
Il Giorno della Memoria 2026: gli appuntamenti in programma a Pavia
L'evento centrale è previsto martedì 27 gennaio, alle 10, nell'Aula Magna del Collegio Ghislieri
Un calendario diffuso in città accompagna Pavia verso il Giorno della Memoria 2026, costruendo un percorso che intreccia musica, letteratura, cinema e riflessione civile. Il primo appuntamento si è svolto sabato 25 gennaio nella chiesa di San Lazzaro, in via Francana, dove è andato in scena “Memorie in ascolto”, concerto con docenti e studenti del Conservatorio di Musica “Franco Vittadini”. Martedì 27 gennaio, Giorno della Memoria, la mattinata si aprirà alle 10 nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri. Interverranno il prefetto Francesca De Carlini, il sindaco Michele Lissia e il presidente della Provincia Giovanni Palli; sono previsti brani musicali degli studenti del Liceo “Adelaide Cairoli”, gli interventi di Guido Magenes (Aned) e di Jean Paul Cerutti della Consulta provinciale studentesca. L’orazione ufficiale sarà affidata a Francesco Torchiani, docente di Storia contemporanea dell’Università di Pavia, con il coordinamento di Helena Lea Memeo. Un momento istituzionale e corale, rivolto in particolare al mondo della scuola. Nel pomeriggio, alle 17.30, al Collegio Ghislieri in Aula Goldoniana, il secondo appuntamento sul tema “L’antisemitismo e la guerra. Riflessione nel Giorno della Memoria”. Gad Lerner (nella foto) dialogherà con Corrado Del Bo in un incontro che intreccia memoria e attualità, interrogando l’antisemitismo nella storia e nel presente, anche alla luce del conflitto in Medio Oriente e del dramma umanitario che colpisce la popolazione della Striscia di Gaza. L’iniziativa si inserisce nel percorso di impegno civile del Collegio per la difesa dei valori democratici e della responsabilità collettiva. Quest’anno, a differenza del passato, la Biblioteca Universitaria non potrà proporre iniziative a causa degli imminenti lavori di ristrutturazione. Il calendario prosegue mercoledì 28 gennaio alle 18 al Broletto con l’incontro sul romanzo “La stagione che non c’era”, con l’autrice Elvira Mujić. Venerdì 30 gennaio, al Teatro Volta, la proiezione del film “I diari di mio padre” di Ado Arsonovich. Domenica 1° febbraio alle 18, al Broletto, spazio a “La strada verso Est” di Philippe Sands, presentato da Corrado Del Bo e Maria Cristina Barbieri. Mercoledì 5 febbraio, sempre al Broletto, sarà presentato “La morte ci spiava. Testimonianze della deportazione pavese”, a cura dell’ Aned. Il percorso si chiuderà lunedì 9 febbraio al Teatro Volta con “Il tempo che ci rimane” di Elia Suleiman.
Laura Rossi
(Foto Agensir)