Sicurezza sul lavoro, a Pavia una rete per prevenire gli infortuni

di Alessandro Repossi

In Prefettura il punto sull’accordo del 2023. Cinque gli infortuni mortali registrati nel territorio provinciale nel 2026 sino al 31 agosto

La prevenzione degli infortuni, la formazione dei lavoratori e la collaborazione tra istituzioni, imprese e sindacati sono gli strumenti fondamentali per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Se n’è parlato alla Prefettura di Pavia, durante un incontro (nella foto) promosso dal prefetto Francesca De Carlini e dal direttore generale di Ats, Lorella Cecconami, nell’ambito della Settimana europea dedicata alla salute e alla sicurezza sul lavoro.

La riunione è stata l’occasione per fare il punto sull’accordo quadro sottoscritto nel 2023, con l’obiettivo di rafforzare la tutela della salute e del benessere negli ambienti professionali, soprattutto nei settori maggiormente esposti al rischio di infortuni gravi e mortali. Al centro del confronto, la necessità di consolidare la rete di collaborazione tra enti pubblici, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali e ordini professionali, promuovendo informazione, formazione, vigilanza e prevenzione.

I dati presentati da Cristina Gremita, direttrice della Struttura complessa Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro di Ats, e dai direttori provinciali di Inail e Ispettorato territoriale del lavoro, Gaia Morra e Piero Gattinoni, confermano l’importanza di mantenere alta l’attenzione, Nei primi nove mesi del 2026, il servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) di ATS ha effettuato 3.770 ispezioni e controlli, riguardanti 1.514 imprese, 495 cantieri e 215 aziende agricole. Circa 250 sono state invece le ispezioni dell’Ispettorato del lavoro, con violazioni legate soprattutto agli obblighi di formazione, informazione, addestramento e sorveglianza sanitaria.

Secondo i dati Inail, al 31 agosto 2026 in provincia di Pavia si sono registrati cinque infortuni mortali, tre dei quali riconducibili allo stesso incidente stradale, e 3.321 denunce di infortunio sul lavoro o in itinere, queste ultime in leggero aumento rispetto all’anno precedente.

Tra le iniziative nate dalla collaborazione figura il Virtual Safety Lab, progetto realizzato da Ats e Assolombarda che utilizza visori e simulatori di ultima generazione per riprodurre situazioni di rischio e insegnare a riconoscerle e prevenirle. L’obiettivo è estendere strumenti innovativi di formazione anche ad altri comparti.

Nel confronto sono stati richiamati in particolare i rischi presenti in agricoltura, edilizia e logistica. La sicurezza, ha sottolineato il prefetto De Carlini in chiusura, richiede un impegno costante e condiviso: gli infortuni rappresentano infatti un costo umano e sociale che grava sull’intero mondo del lavoro. Occorre intervenire sulle situazioni pericolose e investire in una formazione capace di sensibilizzare sia chi entra nel mondo professionale sia chi, dopo anni di esperienza, rischia di abbassare la guardia.