Meno incidenti e vittime sulle strade della provincia di Pavia

di Alessandro Repossi

Il dato è emerso dalla riunione dell'Osservatorio provinciale per il monitoraggio dell'incidentalità stradale, svoltasi in Prefettura

Massima attenzione nei confronti dell’incidentalità stradale e sforzo congiunto per la messa in campo di misure preventive ad ampio raggio, partendo da interventi strutturali, manutentivi e di rinnovamento delle sedi stradali, di adeguamento della segnaletica a cura degli enti proprietari, all’individuazione dei tratti stradali pericolosi per i quali è necessaria l’installazione di rilevatori di velocità (autovelox). Sensibilizzazione ed educazione stradale nelle scuole, prosecuzione, in sede di CPOSP (Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Provinciale), dell’attività di pianificazione dei controlli da parte degli organi di Polizia per la prevenzione e la repressione dell’abuso di alcool e sostanze stupefacenti, imprescindibili tasselli della generale impalcatura di sicurezza sul territorio.

Questa la sintesi di quanto trattato nella riunione dell’Osservatorio provinciale per il monitoraggio dell’incidentalità stradale svoltasi alla Prefettura di Pavia (nella foto), presieduta dal Prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, con la fattiva partecipazione del Presidente della Provincia, del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e del Dirigente della Sezione Polizia stradale di Pavia. 33 tra Sindaci e Assessori presenti, oltre al Comandante della Polizia locale di Pavia e di Voghera e ai rappresentanti di Questura, Guardia di Finanza, Anas e Motorizzazione civile.

380 incidenti, di cui 5 mortali, rilevati dalle Forze di Polizia dal 1° gennaio al 30 giugno 2026, a fronte dei 1022 incidenti rilevati nel 2025, dei 999 nel 2024 e dei 1056 del 2023, di cui rispettivamente 21, 22 e 21 incidenti mortali.

950 provvedimenti di sospensione della patente di guida adottati dalla Prefettura del 1° gennaio al 10 luglio di quest’anno di cui 105 per sorpasso irregolare, 231 per guida in stato di ebrezza da sostanze alcoliche, e 346 per utilizzo del cellulare alla guida. Dati che si confermano in linea con quelli del 2025, che ha visto l’adozione di 1616 provvedimenti di sospensione di cui 174 per sorpasso, 469 per guida in stato di ebrezza alcolica e 572 per utilizzo del cellulare, e dell’anno 2024 con un totale di 941 sospensioni di cui 147 per sorpasso e 448 per guida in stato di ebrezza alcolica.

Questo lo spaccato dell’incidentalità e dei provvedimenti amministrativi adottati nel corso dell’ultimo triennio, sulla base del quale i componenti dell’Osservatorio provinciale hanno ribadito, in un’ottica programmatica, l’esigenza di costante manutenzione del manto stradale, della segnaletica e dell’illuminazione, nonché la massima attenzione ai comportamenti pericolosi dei conducenti.

Intensificazione dei controlli da parte delle Forze di Polizia e massimo supporto da parte delle polizie locali laddove presenti, attività di prevenzione a tutto campo con sanzioni avverso condotte di guida in stato di ebbrezza, eccesso di velocità e distrazione dovuta all’uso di dispositivi elettronici, che mettono in grave pericolo l’incolumità propria e degli altri, queste le misure condivise in sede di incontro anche in vista dell’ulteriore intensificazione del traffico in provincia nel corrente periodo estivo.

Specifica attenzione è stata inoltre dedicata alla disamina congiunta dell’aggiornamento del decreto prefettizio di individuazione dei tratti di strada per l’installazione di autovelox fissi, ossia i rilevatori di velocità senza contestazione immediata, sulla base di reali esigenze di prevenzione, tenendo contro delle caratteristiche delle strade, dei dati sull’incidentalità e delle situazioni di maggiore rischio.

Le modifiche sono conseguenti ad un’approfondita istruttoria condivisa con i sindaci interessati dalle modifiche medesime, che tengono conto del contesto territoriale e del quadro normativo di riferimento, da ultimo il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Interno, dell’11 aprile 2024. Per l’installazione degli apparecchi fondamentali, inoltre, le recenti disposizioni in materia di approvazione, di cui al decreto del MIT dell’8 giugno 2026, entrate in vigore il 12 luglio 2026 e oggetto di una puntuale ricognizione da parte degli enti proprietari delle strade.

Sul piano degli interventi sui 1.700 km del sistema viario pavese, il Presidente della Provincia ha illustrato inoltre, anche in via programmatica, gli investimenti per le opere di ampliamento e sistemazione infrastrutturali, oltre che di manutenzione e miglioramento dei tratti stradali di rispettiva competenza.

Condivisione massima, anche da parte del Presidente della Provincia e dei Sindaci, sull’importanza delle iniziative di sensibilizzazione e di educazione stradale soprattutto dei più giovani, con il comune impegno a promuovere percorsi rivolti agli studenti, che già vedono il coinvolgimento diretto delle Forze di polizia e degli enti del territorio.

La prevenzione dell’incidentalità, oltre a richiedere misure preventive e repressive dedicate, esige un’azione unitaria su più fronti e una responsabilità che è, allo stesso tempo, personale e collettiva. L’analisi dei dati rappresenta un punto di partenza per individuare le priorità operative e a rafforzare il coordinamento tra Istituzioni, Enti proprietari delle strade, Forze di polizia e comunità locali, così il Prefetto Francesca De Carlini a conclusione dell’incontro.