Attualità
Malattie professionali, a Pavia un convegno per puntare sulla prevenzione
Lunedì 19 ottobre al Salone di Ats Pavia l’iniziativa del Comitato Consultivo Provinciale Inail
Tutelare la salute dei lavoratori. È l’obiettivo del convegno “Lo sapevi che? Malattie professionali: riconoscerle, prevenirle, tutelarsi», promosso dal Comitato Consultivo Provinciale Inail di Pavia, in programma lunedì 19 ottobre, dalle 9 alle 12.30, al Salone di Ats Pavia, in viale Indipendenza 3. L’iniziativa si svolge in occasione della Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, in calendario dal 19 al 24 ottobre, e punta a rafforzare la cultura della prevenzione attraverso il confronto tra istituzioni, sindacati e associazioni datoriali.
A presentare l’incontro sarà Barbara Guardamagna (nella foto), presidente del Comitato Consultivo Provinciale Inail e segretaria generale della Ust Cisl Pavia-Lodi. “La Settimana europea è una vetrina importante per portare l’attenzione su un tema che dovrebbe essere una priorità ogni giorno, ogni ora e ogni minuto – sottolinea Guardamagna -. Abbiamo fortemente voluto questo appuntamento, organizzato insieme a Inail e Ats, per promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi professionali e sulle possibilità di prevenirli”.
Negli ultimi 26 anni le malattie professionali sono aumentate del 17% in Lombardia e dell’11% in Italia. Una crescita che può essere legata anche a una maggiore consapevolezza del rapporto tra lavoro e malattia, e alla capacità di riconoscere e denunciare situazioni che in passato rimanevano sommerse.
“Dobbiamo sensibilizzare le persone e renderle consapevoli del fatto che queste malattie esistono e possono essere riconosciute”, osserva Guardamagna. “Il rischio è che una parte del fenomeno rimanga in una zona grigia, perché non sempre i disturbi vengono collegati all’attività lavorativa”. Il convegno intende affrontare non soltanto le patologie più conosciute, come quelle che interessano l’udito e la schiena, ma anche quelle meno evidenti, che emergono con i cambiamenti del mondo del lavoro. Un esempio sono le dermatiti, che possono essere favorite da condizioni ambientali difficili, come quelle legate alle estati caratterizzate da temperature particolarmente elevate. Non sempre, infatti, chi manifesta determinati sintomi sa che potrebbero avere un’origine professionale e che è possibile avviare un percorso di riconoscimento.
Un capitolo importante riguarda anche la salute psicologica. Stress e disturbi lavoro-correlati rappresentano un problema crescente, ma il loro legame con l’attività professionale non è sempre facile da accertare. “In questi casi il percorso di accertamento è più complesso e manca ancora una cultura sufficientemente diffusa”, rileva la presidente del Comitato Consultivo Provinciale Inail. Inoltre, una malattia professionale può manifestarsi anche dopo la conclusione della vita lavorativa, quando una persona è già in pensione.
Da qui la necessità di passare dalla gestione delle conseguenze alla prevenzione. “Dobbiamo smettere di rincorrere i problemi quando il danno è già stato fatto. Ciascuno, nel proprio ruolo, deve contribuire a prevenire le malattie professionali: il sindacato, le associazioni datoriali, Inail e Ats. Servono informazione e cultura, per riconoscere i rischi prima che si trasformino in patologie”.
Il convegno si aprirà alle 9.30 è con l’intervento di Barbara Guardamagna, seguita alle 9.45 dai saluti istituzionali. Alle 10 Gaia Morra, direttrice della sede Inail di Pavia, presenterà il quadro delle malattie professionali nel territorio pavese, con dati statistici, aspetti medico-legali e tutela assicurativa. Alle 10.30 Cristina Gremita, direttrice del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats Pavia, interverrà sul tema “Prevenire le malattie professionali: conoscere i rischi per intervenire prima”.
Dalle 11 alle 12.30 si svolgerà la tavola rotonda sul tema “La prevenzione si costruisce insieme: salute, lavoro e responsabilità condivise”, con Anna Carinna Assennato, dirigente medico di secondo livello ad Inail Pavia. Per l’industria interverranno Giovanni Chiavazzo, di Uilm Pavia, e Fabio Fugazza, di Assolombarda Pavia; per l’edilizia Franco Aggio, di Fillea Cgil Pavia, e Carlo Sidonio, di Ance Pavia; per l’agricoltura Francesco Lerede, di Fai Cisl Pavia-Lodi, e Alessandra Draghi, di Coldiretti Pavia. A moderare il confronto sarà il giornalista Claudio Micalizio.