L’Università di Pavia celebra il primo premio Nobel italiano con il “Golgi Day”

di Alessandro Repossi

Sabato 10 ottobre Lectio Magistralis del neurologo di Yale, Pietro de Camilli, una mostra, un documentario, un graphic novel e un'installazione artistica



Il 2026 all’Università di Pavia è l’ Anno Golgiano, in ricordo dello scienziato Camillo Golgi di cui quest’anno ricorrono i 100 anni dalla morte e i 120 anni dal conferimento del Premio Nobel. Golgi, nato a Pisogneto di Corteno (oggi Corteno Golgi) in Valle Camonica il 7 luglio 1843, compì gli studi in Medicina e Chirurgia presso l’Ateneo pavese sotto la guida di Cesare Lombroso. È stato uno dei più importanti istologi e neuroscienziati italiani. A Pavia ricoprì i ruoli di Professore Ordinario di Patologia Generale e di Istologia e, in due successivi mandati (1893-96 e 1901-09), la carica di Rettore (nella foto Camillo Golgi in laboratorio). Nel 1906 fu insignito del Premio Nobel, il primo italiano (insieme a Giosuè Carducci) a ricevere il riconoscimento. Nel 1907, fu tra i fondatori e divenne il primo Presidente della Società Italiana di Neurologia, un momento fondamentale perché sancì l’autonomia della neurologia come branca scientifica separata dalla psichiatria clinica.

Oggi, sabato 10 ottobre, a conclusione dell’Anno Golgiano l’Università di Pavia celebra il “Golgi Day” con una serie di iniziative in ricordo dello scienziato. Si inizia la mattina con un incontro presso l’Aula intitolata a Camillo Golgi a Palazzo Botta che vedrà una lectio magistralis di uno dei massimi neuroscienziati contemporanei, il professor Pietro de Camilli della Yale University, a cui verrà conferita la Medaglia Teresiana, il più alto riconoscimento dell’Ateneo pavese.

Alle ore 15, presso il Museo per la Storia dell’Università verrà inaugurata la mostra “Più vasto del cielo. Camillo Golgi, l’uomo che vide la meraviglia del cervello”.

Alle ore 17 all’Auditorium Di San Tommaso di Piazza Del Lino si terrà la proiezione in anteprima del documentario realizzato dal regista Filippo Ticozzi “Camillino”. A seguire verrà presentato il graphic novel “Camillo Golgi. Un grande esploratore della vita” curato da Andrea Cottinelli e illustrato da Andrea Seddio.

Verrà infine inaugurata l’installazione artistica “La forma visibile dell’intelligenza” ideata dalle studentesse e dagli studenti del Corso di laurea magistrale in Scritture e progetti per le arti visive e performative, con la collaborazione degli artisti Francesco Clerici e Francesco Giarrusso.