Attualità
A Pavia la commemorazione dell’83esimo del sacrificio di Salvo D’Acquisto
In serata il concerto della “Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia” di Milano
Questa mattina, mercoledì 23 settembre, si è tenuta presso la Caserma dei Carabinieri di Piazza San Pietro in Ciel D’Oro a Pavia la cerimonia di commemorazione del sacrificio del venerabile Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglio d’Oro al Valor Militare: iniziata con l’alzabandiera e la deposizione di una corona sul cippo commemorativo “ai Caduti”, ha poi visto la deposizione di un’altra corona alla targa “alla memoria” intitolata all’eroe.
La celebrazione è avvenuta alla presenza di S.E. il Prefetto di Pavia, del Sindaco di Pavia e del Presidente della Provincia di Pavia nonché delle massime Autorità provinciali, del Coordinatore Provinciale e del Presidente della locale Sezione dell’A.N.C.
E’ proseguita con una “Lectio Magistralis” del Prof. Giampaolo Azzoni dell’Università degli Studi di Pavia rivolta agli studenti dell’Istituto Magistrale “Adelaide Cairoli” di Pavia, in presenza con una classe, e in video collegamento con altre 5 classi.
In serata, sempre presso la Caserma dei Carabinieri, a conclusione delle commemorazioni, si è svolto (nella foto) un concerto della “Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia” di Milano, alla presenza del Comandante della Legione CC. di Milano Generale di Divisione Giuseppe DE RIGGI e delle massime autorità locali.
Ricordiamo che, alle ore 17.15 del 23 settembre di 83 anni fa, a Torre di Palidoro, vicino Roma, si compiva il sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’oro al Valor Militare. Aveva poco meno di ventitré anni. Un’età nella quale si inizia a progettare il proprio futuro. Lui, a quell’età, decise di donare la propria vita per salvare quella di ventidue innocenti, presi in ostaggio e ingiustamente condannati a una rappresaglia spietata.
Per il suo gesto, oltre ad essere stato insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, in data 25 febbraio 2025 Papa Francesco lo ha dichiarato “venerabile”, riconoscendo ufficialmente l’eroico gesto di amore verso il prossimo.