Alla scuola Cabral nasce la prima sezione musicale della primaria di Pavia

di Alessandro Repossi

La novità prenderà il via con l’anno scolastico 2026/2027

Di Laura Rossi

Pavia avrà la sua prima sezione musicale nella scuola primaria. La novità prenderà il via con l’anno scolastico 2026/2027 alla scuola Cabral. Il nuovo progetto formativo nasce dalla collaborazione con l’associazione CrescendoinMusicaPavia e punta a fare della musica non soltanto una disciplina, ma uno strumento educativo, di socializzazione e di crescita. Alla base del percorso ci sarà il metodo Suzuki, celebre metodologia di insegnamento fondata sul principio della “lingua madre”: così come un bambino impara naturalmente a parlare attraverso l’ascolto e l’imitazione, allo stesso modo può avvicinarsi fin dai primi anni alla musica e allo strumento. Un approccio che attribuisce particolare importanza anche alla pratica collettiva e alla capacità di imparare insieme agli altri. Il progetto prevede due ore settimanali di avvicinamento alla musica rivolte a tutti gli alunni, mentre a partire dalla terza elementare sarà introdotto anche l’insegnamento dello strumento. A rendere possibile il percorso sarà CrescendoinMusicaPavia, che, oltre a mettere a disposizione gli insegnanti, fornirà anche gli strumenti musicali necessari agli alunni. L’obiettivo è favorire fin dall’infanzia la pratica della musica d’insieme e, attraverso questa, sviluppare ascolto, attenzione, collaborazione e capacità di stare nel gruppo. Alla presentazione del progetto sono intervenute l’assessora all’Istruzione del Comune di Pavia Alessandra Fuccillo, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di via Acerbi Elena Bassi e la presidente di CrescendoinMusicaPavia, Roberta Valmachino. Bassi ha sottolineato il valore della musica come importante veicolo di integrazione e la volontà di rendere sempre più attrattiva la scuola. Valmachino ha invece richiamato uno dei principi alla base del metodo Suzuki: utilizzare l’educazione musicale per contribuire alla formazione di “buoni cittadini”, capaci di ascoltare gli altri e di stare insieme. La nuova sezione rappresenta anche l’evoluzione di una collaborazione già consolidata. Da alcuni anni, infatti, l’istituto mette a disposizione dell’associazione alcuni propri spazi e nella scuola sono già attivi laboratori musicali pomeridiani. Ora quell’esperienza entra in maniera ancora più strutturata nel percorso educativo, facendo della Cabral un’esperienza pilota per la città.

(Nella foto, da sinistra: Roberta Valmachino, Elena Bassi, Alessandra Fuccillo e Daniele Sozzan)