Attualità
Pavia, al San Matteo nasce la Struttura Complessa “Gestione Operativa e Innovazione Sanitaria”
L'obiettivo è "promuovere e governare l’innovazione sanitaria come leva strategica per lo sviluppo della Fondazione"
La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia rafforza il proprio impegno verso l’innovazione e la trasformazione dei modelli organizzativi e assistenziali con l’istituzione della Struttura Complessa “Gestione Operativa e Innovazione Sanitaria”.
La nuova struttura rappresenta l’evoluzione della precedente Gestione Operativa – Next Generation EU e nasce con una missione ampliata: non solo garantire il coordinamento e l’ottimizzazione dei processi organizzativi, ma soprattutto promuovere e governare l’innovazione sanitaria come leva strategica per lo sviluppo della Fondazione.
In un contesto caratterizzato da una crescente complessità assistenziale, dall’evoluzione tecnologica e dalla necessità di integrare sempre più strettamente ricerca, innovazione e cura, il San Matteo intende dotarsi di una struttura dedicata a favorire l’adozione di nuovi modelli organizzativi, la valorizzazione delle tecnologie sanitarie, il coordinamento dei progetti di sviluppo e la diffusione di soluzioni innovative capaci di generare benefici concreti per i pazienti e per i professionisti.
La direzione della nuova Struttura Complessa è stata affidata a Sara Cutti, professionista con una consolidata esperienza nell’ambito dell’organizzazione sanitaria e della gestione dei processi di innovazione. Negli ultimi anni ha contribuito allo sviluppo di progettualità strategiche legate alla trasformazione organizzativa e all’attuazione degli interventi connessi ai programmi di investimento e innovazione del sistema sanitario.
“L’innovazione non è soltanto un obiettivo, ma un metodo di lavoro che deve permeare ogni livello dell’organizzazione sanitaria – dichiara il direttore generale della Fondazione, Vincenzo Petronella -. Per un IRCCS come il San Matteo significa valorizzare la capacità di trasformare la ricerca e le competenze professionali in modelli assistenziali sempre più efficaci, sostenibili e orientati ai bisogni delle persone. Con l’istituzione di questa nuova struttura complessa intendiamo rafforzare la nostra capacità di governare il cambiamento, favorire l’adozione delle migliori soluzioni innovative e consolidare il ruolo del San Matteo come punto di riferimento nazionale nella ricerca e nell’assistenza ad alta complessità”.
Con questa scelta organizzativa il Policlinico San Matteo conferma la propria vocazione a essere non soltanto un luogo di cura e ricerca, ma anche un laboratorio di innovazione sanitaria, in grado di sviluppare e trasferire modelli, competenze e soluzioni utili ad affrontare le sfide della sanità del futuro.