Il Policlinico San Matteo di Pavia tra i 250 migliori ospedali al mondo

di Alessandro Repossi

Pubblicata da Newsweek la classifica “World’s Best Hospitals 2026”


Il Policlinico San Matteo di Pavia è stato inserito tra i 250 migliori ospedali al mondo nella classifica “World’s Best Hospitals 2026”, pubblicata da Newsweek in collaborazione con Statista: 134° al Mondo, 8° in Italia, 5° in Lombardia e 3° come ospedale pubblico lombardo. La graduatoria prende in esame oltre 2.500 strutture ospedaliere in più di 30 Paesi e si basa su diversi indicatori: reputazione tra professionisti sanitari, dati relativi alla qualità e alla sicurezza delle cure, oltre alla valutazione dell’esperienza dei pazienti. Il ranking è espresso attraverso un punteggio percentuale complessivo che sintetizza questi parametri e consente di confrontare le strutture a livello internazionale.

In questo ambito, il Policlinico San Matteo registra un significativo miglioramento: il punteggio passa dal 77,71% del 2025 all’81,48% del 2026, con un incremento di circa 5 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Un risultato che si traduce in un avanzamento nel posizionamento globale fino al 134° posto al mondo, confermando una crescita costante nei principali indicatori di qualità e performance. Un riconoscimento che non riguarda soltanto l’eccellenza clinica, ma anche la capacità dell’organizzazione di mettere la persona al centro del percorso di cura.

“Questo risultato – sottolinea una nota del San Matteo – conferma il valore del lavoro quotidiano svolto dall’intera comunità del San Matteo e rafforza il ruolo dell’Ospedale nel panorama sanitario nazionale e internazionale”.

«L’inserimento del Policlinico San Matteo tra i migliori ospedali al mondo rappresenta un riconoscimento che appartiene a tutta la nostra comunità professionale – dichiara il direttore generale Vincenzo Petronella -. Questo risultato premia la qualità clinica, la sicurezza dei percorsi assistenziali e l’impegno costante nell’innovazione e nella ricerca. Ma premia anche l’attenzione alla relazione di cura e all’esperienza dei pazienti, dimensione sempre più centrale nella valutazione dei sistemi sanitari”.

“Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti i professionisti dell’Ospedale – medici, infermieri, operatori socio-sanitari, ricercatori, tecnici, personale amministrativo e di supporto – che ogni giorno contribuiscono con competenza, dedizione e senso di responsabilità a garantire standard elevati di assistenza – prosegue Petronella -. Un ringraziamento particolare va ai nostri pazienti e ai loro familiari: la fiducia che ripongono in noi e il dialogo continuo che costruiamo insieme rappresentano uno stimolo fondamentale al miglioramento. Questo traguardo non è un punto di arrivo, ma una conferma del percorso intrapreso e un impegno a proseguire con determinazione sulla strada della qualità e dell’umanizzazione delle cure.»

«Il riconoscimento ottenuto dal Policlinico San Matteo assume un significato che va oltre il dato numerico della classifica – conclude il presidente Alessandro Venturi -. Esso testimonia la capacità della nostra Istituzione di coniugare tradizione, ricerca, innovazione tecnologica e centralità della persona in un modello organizzativo solido e sostenibile. In un contesto sanitario globale sempre più complesso e competitivo, essere inclusi tra le eccellenze mondiali significa dimostrare che la sanità pubblica può generare valore clinico, scientifico e sociale nel lungo periodo. Le classifiche internazionali rappresentano strumenti di confronto tra sistemi e modelli. Il nostro posizionamento conferma la qualità della governance, la solidità della comunità scientifica e professionale e la visione strategica che orienta le nostre scelte. La vera sfida non è il riconoscimento in sé, ma la responsabilità che ne deriva: continuare a investire in innovazione, sostenibilità e attrattività internazionale, mantenendo saldo il principio che la persona resta il centro del nostro agire».