Università di Pavia, presentati i lavori di riqualificazione di Palazzo San Felice

di Alessandro Repossi

Il rettore Alessandro Reali: "Un intervento importante, che restituisce spazi significativi anche alla città"

“Un intervento importante, che restituisce spazi significativi non solo agli studenti, ai docenti e all’intero personale, ma anche alla città”. Così Alessandro Reali, rettore dell’Università di Pavia, ha commentato oggi, martedì 20 gennaio, i lavori di riqualificazione di Palazzo San Felice, sede del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Ateneo pavese.

“L’ex monastero San Felice, che ospita il Dipartimento, è una struttura pregiata anche dal punto di vista architettonico – ha spiegato il direttore Eduardo Rossi -. E’ una ricchezza da tutelare, che comporta importanti costi di gestione e manutenzione. L’opera svolta ha prodotto ottimi risultati. Sarebbe auspicabile per il nostro Ateneo la costituzione di un polo delle Scienze Sociali”.

“Il percorso è stato avviato nel 2020, quando venne avviato il recupero del chiostro quattrocentesco riaperto il 24 gennaio 2023 e costato 2,5 milioni di euro, con un cofinanziamento del 40 per cento da parte del Ministero – ha aggiunto il prorettore Alessandro Greco -. Quest’ultimo intervento, costato 3,87 milioni di euro con un cofinanziamento attraverso un bando del Ministero, ha comportato la sistemazione di due cortili, l’adeguamento dell’antincendio, l’eliminazione delle barriere architettoniche, interventi sulle coperture con la bonifica dell’amianto, lavori sulle facciate. Un progetto che rivaluta il nostro patrimonio, con l’obiettivo di garantire spazi sicuri e confertevoli per il lavoro e lo studio”.

(Nella foto il taglio del nastro a Palazzo San Felice: al centro il rettore Alessandro Reali)

SUL PROFILO INSTAGRAM DE “IL TICINO” POTETE VEDERE UN PASSAGGIO DELL’INTERVENTO DEL RETTORE ALESSANDRO REALI