“Coltivare diritti in Palestina”: al Broletto di Pavia un incontro con i produttori palestinesi

di Alessandro Repossi

L'incontro mercoledì 4 novembre alle 21

Di Laura Rossi

Agricoltura sostenibile e commercio equo e solidale come strumenti di resistenza attiva e nonviolenta. È questo il tema dell’incontro “Coltivare diritti in Palestina”, in programma mercoledì 4 novembre alle 21 nella Sala Conferenze del Palazzo del Broletto di Pavia, in piazza della Vittoria 15, con ingresso da via Paratici 21. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Altromercato con il patrocinio del Comune di Pavia, offrirà l’occasione per conoscere da vicino l’esperienza di PARC (Palestinian Agricultural Relief Committee), organizzazione non governativa nata nel 1986 per sostenere lo sviluppo rurale, i piccoli produttori e l’emancipazione femminile attraverso il lavoro agricolo. In un territorio segnato da conflitti, restrizioni alla mobilità e difficoltà economiche, PARC promuove progetti di agricoltura sostenibile, favorendo l’autonomia delle comunità locali e garantendo opportunità di reddito alle famiglie. Particolare attenzione è dedicata alla produzione biologica, anche attraverso la valorizzazione di prodotti come il cous cous e i datteri Medjoul. Interverranno Monjed Abu Jaish, direttore generale di PARC e presidente della rete delle organizzazioni non governative palestinesi PNGO, e Laith Sarsour, coordinatore dell’area cooperazione allo sviluppo e gestione risorse di PARC. Modererà Beatrice De Blasi, portavoce della Fondazione Altromercato. L’incontro, realizzato in collaborazione con la Bottega Cafè di Corso Garibaldi, sarà un’occasione per riflettere su come il lavoro della terra possa diventare strumento di dignità, autonomia e tutela dei diritti.