I “Fiö dla Nebia” tornano al Teatro Fraschini di Pavia

di Alessandro Repossi

Domenica 8 novembre, alle 17, andrà in scena “Quänd fa cald a Pavia”

I “Fiö dla Nebia” tornano al Teatro Fraschini: domenica 8 novembre, alle 17, andrà in scena “Quänd fa cald a Pavia”, lo speciale appuntamento in occasione dei 35 anni del gruppo pavese. Sul palco, oltre a Silvio Negroni, compariranno i musicisti delle diverse formazioni nella storia dei “Fiö dla Nebia” e numerosi ospiti, tra cui gli Autogol. L’evento, a ingresso gratuito su prenotazione, sarà condotto da Paolo Zanocco.

Il concerto rappresenterà un vero e proprio viaggio nella storia del gruppo fondato da Silvio Negroni. Sul palco si ritroveranno i musicisti che hanno fatto parte delle diverse formazioni dei “Fiö dla Nebia”, insieme a numerosi ospiti. “I Fiö dla Nebia sono un pezzo importante della storia culturale della nostra città -ha dichiarato il sindaco Michele Lissia -: con le loro canzoni hanno saputo raccontare Pavia, le sue tradizioni, il suo carattere e soprattutto la sua gente, utilizzando il dialetto in modo originale, ironico e contemporaneo. Il loro è un patrimonio che appartiene a intere generazioni di pavesi e che merita di essere custodito e trasmesso”.

Protagonista assoluto dell’appuntamento del Fraschini, il fondatore dei “Fiö dla Nebia” Silvio Negroni ha ripercorso la storia dell’iconico gruppo: “L’idea di scrivere canzoni in dialetto pavese risale addirittura al 1977 – ha spiegato il musicista -. All’inizio abbiamo inciso una musicassetta, poi il progetto si è fermato per un po’. Nel 1989 abbiamo ripreso e da lì è cominciata la storia dei ‘Fiö dla Nebia’ ”. “Domenica 8 novembre sarà una grande rimpatriata – ha aggiunto Silvio Negroni -: vogliamo raccontare questi 35 anni attraverso filmati, fotografie, ricordi e testimonianze. Anche gli Autogol interpreteranno un brano dei ‘Fiö dla Nebia’. Fino al gran finale, con ‘Quänd fa cald a Pavia’, tutti insieme sul palco. L’idea è quella di ritrovare i musicisti che hanno fatto parte delle diverse formazioni del gruppo. Una vera festa, un’occasione per rivedersi e ripercorrere un pezzo della nostra storia”.

Lo spettacolo di domenica 8 novembre recupererà la serata inizialmente prevista nell’ambito del Ticinum Festival e rinviata a causa del maltempo. (G.R.)