La premier Giorgia Meloni all’Assemblea Generale di Assolombarda

di Alessandro Repossi

Al Teatro dal Verme di Milano l'incontro dell'Associazione degli imprenditori di Milano, Lodi, Monza-Brianza e Pavia

Si è svolta oggi, lunedì 12 ottobre, al Teatro Dal Verme di Milano l’Assemblea Generale di Assolombarda (Associazione che riunisce gli imprenditori di Milano, Lodi, Monza-Brianza e Pavia), dedicata alle sfide della competitività e della politica industriale. Al centro della relazione del presidente Alvise Biffi, la necessità di accelerare la crescita e la produttività, puntando sulla physical AI, sull’internazionalizzazione e sulla capacità del territorio di trasformare l’innovazione in sviluppo industriale. Alla presenza di imprenditori nazionali e internazionali, istituzioni e rappresentanze diplomatiche sono intervenuti: Alvise Biffi, presidente di Assolombarda; Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dei Ministri; Emanuele Orsini, presidente di Confindustria; Giuseppe Sala, sindaco di Milano; Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia; Monsignor Vincenzo Paglia.

“Il titolo che abbiamo scelto per questa Assemblea è ‘Rising Industry’ – ha sottolineato il presidente Biffi in apertura della sua relazione -. Crescere. Ed è una necessità per il nostro Paese. Quest’anno, nonostante il contesto incerto, avremo una crescita migliore delle attese, sopra l’1%. È ancora troppo poco. Quell’ ‘uno virgola’ segnala un limite molto concreto alla capacità delle nostre imprese e del Paese di avanzare. E non possiamo abituarci, soprattutto quando i Paesi con cui ci siamo confrontati in questi mesi, dagli Stati Uniti ai mercati del Mercosur fino agli Emirati Arabi Uniti, hanno una crescita che corre a ritmi doppi rispetto ai nostri”. “La produttività – ha aggiunto Biffi – resta l’unica strada per generare benessere diffuso, a partire dai salari, per questo motivo dobbiamo insistere nel renderla la questione di politica industriale del nostro tempo. Sono diversi i fattori che da tempo bloccano la nostra corsa, tra questi i più importanti sono la dimensione delle imprese, la carenza delle competenze digitali, i pochi investimenti in ricerca e sviluppo, il circolo vizioso salariale e, sempre più, i costi dell’energia”.

Per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è “urgente una governance dell’intelligenza artificiale”, ma “va affrontata a livello globale”. “L’Italia – ha spiegato la premier – ha messo il tema al centro della sua presidenza del G7, chiamando a parlarne Papa Francesco, e guardiamo con interesse a tutte le iniziative che vanno in questa direzione”.

(Nella foto dell’ufficio stampa di Assolombarda. Alvise Biffi e Giorgia Meloni)