CALCIO – Salta la partita dell’AC Pavia allo stadio “Fortunati”

di Alessandro Repossi

E’ rottura con il club di via Alzaia che gestisce l’impianto: il match con il Casteggio si giocherà a Villanterio. I comunicati delle due società

di Mirko Confaloniera

L’AC Pavia con un comunicato stampa diramato oggi, venerdì 25 setembre, sui suoi canali social ha annunciato che la partita di lunedì sera, 28 settembre, fra AC Pavia e Fbc Casteggio, valevole per la 3^ giornata del campionato di Promozione, e originariamente in programma allo stadio “Fortunati”, sarà disputata invece al Campo Sportivo Comunale “Cerrutti” di Villanterio, alle ore 20:30. Le prevendite continueranno seguendo il prezzo e le fasi già comunicate (oggi dalle 18.00 alle 20.00, sabato dalle 16.00 alle 19.00,  domenica 27/09 dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00). Tuttavia, a causa delle disposizioni di sicurezza dell’impianto ci saranno a disposizione solo 200 biglietti in vendita, oltre a quelli riservati agli abbonati. Per tutti coloro che avevano acquistato la prevendita per lo svolgimento dell’evento allo Stadio Comunale “Fortunati” sarà possibile chiedere il rimborso. I tifosi ospiti e chiunque non riuscisse ad acquistare la prevendita potranno acquistare eventuali rimanenze direttamente al Campo Sportivo Comunale “L. Cerrutti” la sera della partita.

Alla base di questo spostamento di campo c’è stata l’interruzione dei rapporti di collaborazione con il Pavia Calcio 1911, società di serie D del presidente Nucera e del D.G. Dieni, che hanno in gestione lo stadio “Fortunati” di Pavia. La causa di questa rottura è stata la revoca di un accordo verbale per la concessione dello stadio per la partita AC Pavia-Fbc Casteggio, la cui intesa era stata raggiunta già la settimana scorsa. I tifosi dell’AC Pavia, inoltre, avevano preparato una commemorazione per Giusy Achilli (presidentessa dal 1989 al 1994, scomparsa di recente) con la famiglia sul campo, la donazione di una targa, l’allestimento di una mostra fotografica e una raccolta di pensieri. Nei giorni scorsi sarebbero arrivati alcuni messaggi da parte del Pavia Calcio 1911, che prima di tutto impedivano lo svolgimento delle commemorazioni in onore di Giusy Achilli nella serata di lunedì, e successivamente annunciavano l’intenzione di organizzare una propria iniziativa di commemorazione. Infine, nella giornata di ieri il dietro-front sulla concessione dell’impianto, esponendo così la società azzurra al pericolo di una sconfitta a tavolino se non avesse trovato un  nuovo campo da gioco (il campo di via Stafforini è in manutenzione straordinaria).

“Questo comportamento ci lascia sconcertati da un punto di vista etico e sportivo – si legge nel comunicato stampa diffuso dall’AC Pavia – Per l’ennesima volta sono stati prevaricati i valori dello sport, impedendo a gran parte della nostra comunità di commemorare una figura storica. La società intende esprimere la massima vicinanza e le proprie scuse alla famiglia Achilli, ringraziando sentitamente i propri tifosi e rivolgendo uno speciale ringraziamento all’Union Calcio Basso Pavese, al presidente Fabio Spada e alla DG Laura Bartuccelli per il prezioso e tempestivo contributo nella concessione della struttura. Porgiamo infine le nostre scuse al Casteggio 1898, ai suoi tifosi e tesserati per questo spiacevole inconveniente”. La commemorazione sulla presidentessa Achilli si terrà allo stadio di Villanterio, insieme alla famiglia, prima o durante la partita di campionato. Sul futuro e sui rapporti con l’altra squadra, invece, non ci sono più dubbi: “L’AC Pavia continua per la propria strada, forte dei valori e della comunità che rappresenta”.

Non si è fatta attende la risposta da parte del club Pavia Calcio 1911, che si difende parlando – a riguardo di quanto asservito dall’AC Pavia – di una ricostruzione dei fatti “inesatta e lacunosa”. “Dopo la scomparsa di Giusy Achilli il Club aveva già programmato per la prima gara utile di campionato da disputare in una giornata domenicale — in programma domenica 27 settembre 2026 allo Stadio “Pietro Fortunati” contro l’Arconatese — una serie di iniziative e momenti commemorativi da organizzare proprio allo Stadio “Fortunati” — cornice simbolo della sua presidenza e luogo che per lei ha sempre rappresentato una vera e propria casa — per rendere il giusto omaggio a chi ha guidato la società con straordinaria passione, determinazione e visione, lasciando un segno d’affetto profondo nel cuore di tutti i tifosi e della città – si legge nel contro-comunicato della società di via Alzaia – Nella mattinata di giovedì 24 settembre sono apparsi online diversi articoli di testate giornalistiche e canali d’informazione relativi all’organizzazione di momenti di commemorazione all’interno dello Stadio “Fortunati” per la serata di lunedì 28 settembre 2026, con contestuale invito ai tifosi a partecipare. A fronte delle osservazioni illustrate nel merito della situazione sopra rappresentata, la società AC Pavia ha precisato che l’iniziativa era riconducibile ad una organizzazione appartenente alla loro tifoseria, evidenziando pertanto che la stessa società AC Pavia non ne era a conoscenza”.

“Pavia Calcio 1911 ha prontamente avviato un confronto con i dirigenti di AC Pavia per contestare fermamente la situazione. La figura di Giusy Achilli appartiene in modo indissolubile alla storia, all’identità e al patrimonio sentimentale del nostro club, il quale — come ribadito in ogni sede ufficiale — raccoglie la tradizione storica del calcio a Pavia dal 1911. Per questo motivo, la figura di Giusy Achilli è stata ricordata fin dalle primissime ore sui nostri canali ufficiali e la società attendeva con profondo rispetto la gara di domenica per poterla celebrare insieme a tutta comunità azzurra e alla sua famiglia. risultava impossibile per Pavia Calcio 1911 restare inerte di fronte a quanto si sarebbe verificato nella serata di lunedì 28 settembre 2026: si sarebbe trattato di un ulteriore elemento di confusione nel già delicato panorama calcistico cittadino, un quadro che non giova in alcun modo alla cittadinanza pavese e a1 mondo dello sport”.

Il Pavia Calcio 1911 prende atto di quanto affermato da AC Pavia in merito alla cessazione dei rapporti ribadendo che “anche da parte di Pavia Calcio 1911 i rapporti sportivi e professionali con AC Pavia si intendono ufficialmente interrotti, a dispetto della costante disponibilità al dialogo e allo spirito di collaborazione dimostrati dalla nostra società nel corso di questi mesi”.