Be.Art torna al Castello di Belgioioso: tre giorni tra arte, scultura e patrimonio

di Simona Rapparelli

Di Laura Rossi

Dal 25 al 27 settembre il Castello di Belgioioso torna a trasformarsi in un grande spazio dedicato
all’arte con la terza edizione di Be.Art, Fiera d’Arte Moderna e Contemporanea. Una
manifestazione che punta a mettere in relazione gallerie, artisti, collezionisti e pubblico,
affiancando alla componente espositiva un programma culturale capace di valorizzare anche la
straordinaria cornice della dimora storica. Proprio il Castello rappresenta uno degli elementi
caratterizzanti dell’appuntamento: sale, cortili e giardini non saranno semplicemente lo scenario
della fiera, ma entreranno a far parte del percorso. L’architettura e la memoria del luogo
dialogheranno così con i diversi linguaggi artistici, in una sede che in passato fu frequentata anche
da personalità come Canova e Foscolo. Il progetto interesserà inoltre i giardini, recentemente
oggetto di interventi di riqualificazione. Negli ambienti interni saranno ospitate gallerie italiane e
internazionali, con un itinerario che attraverserà il Novecento per arrivare alle esperienze
contemporanee. Tra gli artisti rappresentati figurano nomi di primo piano come Lucio Fontana,
Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Mimmo Rotella, Mimmo Paladino e Mario Schifano. Una delle
novità più significative dell’edizione 2026 sarà il grande progetto all’aperto dedicato alla scultura e
all’arte ambientale. I giardini diventeranno una sorta di museo temporaneo a cielo aperto, dove le
opere saranno collocate tenendo conto della vegetazione, della luce, delle prospettive e delle
architetture. Tra gli artisti coinvolti Carlo Mo, Angelo Grilli, Mario Rossello, Carlo Guzzi, Quirino
Cipolla, Andrea Mariconti, Riccardo Gatti, Teo Gallino, Roberto Perino, Eduard Habicher e Carlo
Ramous. All’interno di questo percorso troverà spazio anche un progetto dedicato a San Francesco
d’Assisi, collegato alle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte. Attraverso l’arte
contemporanea saranno affrontati temi legati all’eredità francescana: il rispetto della natura e del
creato, la fraternità, la pace, la solidarietà e il dialogo tra culture. Ad arricchire la manifestazione
sarà un programma di visite guidate, performance nel parco e approfondimenti su sostenibilità e
collezionismo. Tra gli appuntamenti di particolare interesse anche la presenza della Galleria
Echampe, che in una sala del Castello presenterà un’opera inedita di Giuseppe Pellizza da Volpedo.
L’inaugurazione è prevista venerdì 25 settembre alle 18 con la VIP Preview & Opening Ceremony,
su invito, seguita dal vernissage. Sabato e domenica la fiera sarà aperta al pubblico dalle 10 alle
19.30. L’organizzazione stima circa 10mila presenze nell’arco dei tre giorni, confermando
l’ambizione di Be.Art: andare oltre la tradizionale formula fieristica per fare dell’incontro tra
mercato, cultura, paesaggio e patrimonio un’unica esperienza.