Cimitero Maggiore, Messa di riparazione dopo la profanazione. Mons. Sanguineti: “La misericordia sia più forte del peccato”

di Simona Rapparelli

“Vogliamo riparare l’offesa recata al corpo del Signore, ma anche invocare misericordia e perdono per chi ha compiuto questo atto grave”. Sono le parole pronunciate dal Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, nel pomeriggio di venerdì 4 settembre durante la Santa Messa di riparazione celebrata nella cappella del Cimitero Maggiore, teatro nei giorni scorsi di una profanazione e di un furto.

Nell’omelia il Vescovo ha richiamato i fedeli al significato profondo dell’Eucaristia e alla presenza reale di Cristo, ricordando anche le Sacre Particole di Siena e le parole pronunciate da San Giovanni Paolo II davanti ad esse: “È la Presenza”.

Quanto accaduto, ha osservato mons. Sanguineti, deve diventare per tutta la comunità cristiana un invito a “non smarrire mai lo stupore” davanti all’Eucaristia e a riscoprire il senso dell’adorazione.

Il Vescovo ha chiesto di pregare perché il responsabile “si renda conto di ciò che ha fatto, si ravveda e incontri il Signore” e perché la forza dell’amore di Cristo possa mostrarsi “più forte di ogni peccato”.

La funzione è stata concelebrata dal Vicario Generale Mons. Daniele Baldi, da don Franco Tassone, parroco entrante dell’unità pastorale di San Pietro, dal parroco uscente don Enrico Rastelli; presenti anche don Giuseppe Bossi e don Vincenzo Migliavacca. Tra i numerosi fedeli riunitisi nella piccola cappella, c’era anche l’assessore comunale ai Servizi Civici e Cimiteriali Rodolfo Faldini.