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Pavia, via ai lavori di ristrutturazione dell’ex ala femminile del Collegio Ghislieri, attualmente sezione Sandra Bruni
La struttura diventerà ecosostenibile e senza barriere architettoniche
Prendono il via oggi, lunedì 3 agosto, i lavori di ristrutturazione del complesso dell’ex ala femminile del Collegio Ghislieri, attualmente sezione Sandra Bruni. Si tratta del più grande intervento di ristrutturazione e risanamento da trecento anni a questa parte, che trasformerà in una struttura funzionale, ecosostenibile e priva di barriere architettoniche quel nucleo abitativo realizzato sessant’anni fa, grazie alla benefattrice Sandra Bruni, per consentire l’ingresso anche delle studentesse in Ghislieri (divenne il primo Collegio misto in Italia). L’operazione, che si svilupperà in quattro palazzine su una superficie complessiva di quasi 5mila mq, si concluderà nell’estate del 2027 ed è resa possibile dal finanziamento di 6 milioni da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca, cui si aggiungono gli stanziamenti di Regione Lombardia, 114 mila euro, e del Collegio, un milione.
Per tutta la durata dei lavori piazza Ghislieri ospiterà una parte del cantiere: saranno tolti alla fruizione pubblica una quindicina di posti auto; in quello spazio saranno stoccati i materiali edili che, attraverso il braccio mobile di una gru, verranno via via trasferiti in Collegio. In vicolo Sant’Ulderico verranno inoltre allestiti i ponteggi necessari per il rifacimento del tetto e il ripristino dell’intonaco delle palazzine.
Alla gara d’appalto hanno partecipato 22 concorrenti; 20 sono state le offerte esaminate dalla commissione. La ditta vincitrice è risultata essere Damiani Costruzioni s.r.l. (per i lavori di edilizia) che sarà affiancata da E.T.I. (impianti meccanici) ed Elettrica pavese (impianti elettrici). Direttore dei lavori sarà l’ingegner Roberto Montagna; coordinatore per la sicurezza l’ingegner Nicola Vitali; responsabile unico del procedimento (RUP) e dell’ufficio tecnico del Collegio il dottor Pierluigi Barbero.
Una cinquantina saranno gli operai che, complessivamente, lavoreranno alla ristrutturazione. Il cantiere verrà allestito nel mese di agosto e sarà operativo a partire da settembre.
I lavori prevedono il rifacimento di tutte le camere – che saranno dotate di impianti di domotica, bagni privati e infissi ad alto isolamento termico ed acustico -, delle quattro aule studio/didattiche e delle cucine di piano. La palestra disporrà di un impianto di raffrescamento. La nuova centrale termica consentirà il riscaldamento e il raffrescamento degli spazi senza utilizzo di gas e con un notevole risparmio di emissioni di CO2.
La nuova struttura, da un lato, sarà più efficiente dal punto di vista energetico, più ecologica e con più bassi costi di gestione; dall’altro lato, risulterà perfettamente accessibile anche alle persone con disabilità (inclusi gli ipo e i non vedenti), grazie all’eliminazione di ogni barriera architettonica.
I posti letto, in quest’ala, aumenteranno del 15% e complessivamente diventeranno 113.
«Era dal Settecento, dall’ultimo grande rifacimento del nucleo storico del Collegio, che non si interveniva in modo così massiccio e profondo su parti già esistenti del Ghislieri. Abbiamo ridisegnato un edificio che si immerge nella contemporaneità e nelle esigenze di vita di studenti e studentesse di oggi. Un cambio epocale, per la vita del Collegio, che festeggeremo nel 2027 in concomitanza con il 460esimo anniversario della sua nascita» commenta il rettore del Ghislieri, Alessandro Maranesi.