La visita di Papa Leone XIV a Pavia: il comunicato della Prefettura

di Alessandro Repossi

Si è conclusa nel tardo pomeriggio di sabato 20 giugno la visita del Sommo Pontefice Leone XIV a Pavia, che ha accolto il Santo Padre con partecipazione ed entusiasmo.

L’articolato programma della visita, che ha visto diversi momenti di incontro con la comunità pavese, è stato per mesi all’attenzione della Prefettura, in un dialogo costante con la Diocesi, per l’approntamento, in stretta e condivisa visione con la Questura, dell’impalcatura di sicurezza, di safety e security necessaria per il sereno e ordinato svolgimento della visita papale.

Snello e complessivamente integrato l’assetto organizzativo, modellato con un sistema di accesso a doppio filtro al centro e ai luoghi interessati dalla visita, per consentire la massima sicurezza del Pontefice anche nelle fasi più delicate degli spostamenti e, al contempo, la possibilità per il più ampio numero di persone di vedere da vicino il Pontefice nelle piazze e nelle vie cittadine, anche di transito.

L’impalcatura di sicurezza, definita in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Pavia Francesca De Carlini, e via via concretizzata dal Questore in sede tecnica, con misure operative puntuali, calate nel concreto con un ampio dispositivo composto da personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale di Pavia e della Polizia provinciale, ma anche della Protezione Civile Provinciale e del mondo del volontariato, del Corpo Italiano di

Soccorso dell’Ordine di Malta, delle Associazioni d’Arma e combattentistiche, dei Vigili del Fuoco, con l’Agesci e numerose Associazioni cattoliche, oltre al variegato e professionale insieme del soccorso sanitario messo in campo dal 118-Areu Pavia.

L’assetto di cui trattasi ha consentito di assicurare la massima attenzione ai profili di tutela della salute pubblica a fronte delle calde temperature estive, con punti di soccorso e squadre appiedate AREU, che hanno prontamente effettuato 43 interventi, ampia distribuzione di acqua e presenza di un adeguato numero di nebulizzatori nelle piazze interessate dalla visita, oltre ad un costante controllo visivo dei volontari per allertare tempestivamente il soccorso sanitario in caso necessità.

Studiato nei dettagli anche il piano di viabilità redatto, su richiesta del Prefetto in sede di CPOSP, dal Comune, modulato sia negli orari di afflusso e deflusso che nei percorsi in modo tale da assicurare lo scorrevole transito del corteo papale. Il piano, comprensivo anche di aree di sosta dedicate a coloro che sono giunti a Pavia per l’occasione, ha previsto modifiche temporanee alla circolazione, alla sosta e all’occupazione del suolo pubblico e la sospensione della circolazione veicolare lungo il percorso e le aree interessate dalla visita a partire dalle due ore antecedenti all’atterraggio del Santo Padre.

Attenta e costante, durante l’intera giornata, la supervisione del Centro di Coordinamento e Monitoraggio, attivato con decreto del Prefetto di Pavia, che, in costante dialogo con la sala operativa della Questura e con il Centro Operativo Comunale, ha assicurato un’attenta vigilanza sull’andamento della visita, garantendo la gestione tempestiva di tutte le esigenze logistiche, organizzative e di sicurezza connesse alla visita.

Il positivo svolgimento della visita del Santo Padre conferma l’importanza di un approccio integrato fondato sulla collaborazione tra Istituzioni, Forze dell’Ordine, Enti territoriali e strutture di soccorso e volontariato, oltre che della Diocesi promotrice della visita. La riuscita di un momento così importante non è mai frutto dell’improvvisazione, ma di un lavoro corale, costruito con rigore, responsabilità e spirito di servizio, così il Prefetto Francesca De Carlini a conclusione della visita papale.

Il Prefetto ha quindi espresso il proprio sentito e personale ringraziamento al Questore, ai Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e Provinciale, ai Responsabili del Soccorso sanitario, della Protezione civile e del mondo del Volontariato e a tutte le unità di personale presenti che, con impegno e dedizione personale, hanno contribuito alla migliore riuscita della giornata, mettendo a disposizione la propria professionalità e competenza per assistere i 15.000 presenti per l’occasione e supportare l’ordinato svolgimento della visita.

(Nella foto l’arrivo in elicottero di Papa Leone XIV al campo rugby del Cus a Pavia)