Ringraziamento del Vescovo Corrado Sanguineti per la visita del Santo Padre a Pavia

di Simona Rapparelli

Ringraziamento del Vescovo Corrado Sanguineti per la visita del Santo Padre a Pavia

A tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della visita del Santo Padre, che abbiamo vissuto con grande gioia sabato 20 giugno, desidero far giungere il mio più sentito ringraziamento.

L’attenzione di chi opera nella Curia Vescovile

Ho visto molti di voi all’opera nelle settimane precedenti la visita e, in modo ancora più intenso, nei giorni immediatamente vicini all’evento, così come nel pomeriggio del 20 giugno. Molti altri hanno svolto servizi più nascosti e meno visibili. Da parte di tutti è giunta una bella testimonianza di cura, dedizione e serietà nell’affrontare ogni particolare della visita. Mi è sembrato inoltre di cogliere tra voi un clima di famiglia, di intesa e di grande collaborazione, che ha reso più sereno e fruttuoso un lavoro davvero complesso e articolato.

Con questo ringraziamento vorrei raggiungere e abbracciare tutti voi, ciascuno e ciascuna nel proprio ambito di competenza, per il tempo e l’impegno profusi senza risparmio: da chi ha curato l’allestimento delle piazze, con gli impianti audio, i maxischermi, il palco, gli addobbi e il verde, a quanti hanno seguito i rapporti con la Prefettura, il Comune, la Questura, la Prefettura della Casa Pontificia e la Gendarmeria Vaticana; da coloro che si sono occupati delle comunicazioni sociali, della sala stampa e dei rapporti con giornalisti e inviati a chi ha organizzato l’accoglienza in Vescovado, predisponendo i servizi di ristoro; da quanti hanno curato l’assegnazione e la distribuzione dei pass e l’organizzazione dei posti nelle piazze interessate dagli eventi a coloro che hanno seguito la liturgia, la musica sacra e l’animazione musicale all’aperto; da chi ha coordinato e accompagnato il prezioso servizio dei volontari a quanti hanno lavorato alla pianificazione delle spese e alle attività di raccolta fondi.

L’aiuto di chi ha voluto sostenere e la dedizione dei sacerdoti coinvolti nell’organizzazione

Posso aver dimenticato qualche altro settore di impegno e, in tal caso, me ne scuso; vorrei però che tutti si sentissero raggiunti da questo mio ringraziamento, in particolare quanti, come enti pubblici e privati o come singole persone, hanno contribuito con offerte libere alla copertura delle spese.

Permettetemi di rivolgere un particolare ringraziamento a Mons. Daniele Baldi, Vicario Generale; a don Davide Rustioni, Vicario episcopale per la pastorale; a don Gabriele Romanoni, Economo diocesano; a don Gian Pietro Maggi, parroco del Duomo; a don Nicolas Sacchi, cerimoniere vescovile; a don Riccardo Santagostino Baldi e ai membri della Cappella Musicale del Duomo; e a tutti i dipendenti della Curia e del Vescovado che hanno collaborato con grande generosità e disponibilità.

Un grazie sentito anche ai numerosi studenti universitari che hanno offerto volontariamente il loro supporto per questo grande evento.

La mia gratitudine va anche al Servizio diocesano di Pastorale Giovanile diretto da Luca Gregorelli per l’evento con i ragazzi degli Oratori svoltosi in piazza Duomo e alla festosa Comunità Latinoamericana di Pavia, per la gioia con cui ha accolto il Pontefice.

L’impegno delle istituzioni pavesi

Rivolgo naturalmente un sentito ringraziamento alle istituzioni e agli enti che hanno svolto un ruolo essenziale nella realizzazione della visita: anzitutto la Prefettura, nella persona di Sua Eccellenza il Prefetto, dott.ssa Francesca De Carlini; il Comune di Pavia, nella persona del Sindaco, dott. Michele Lissia; la Questura, nella persona del Questore, dott. Luigi Di Clemente; tutte le Forze dell’Ordine; le associazioni e le realtà che hanno assicurato l’assistenza sanitaria e che hanno permesso la presenza di numerose persone in condizioni di fragilità nella piazza di San Pietro in Ciel d’Oro.

Un grazie particolare va alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Penitenziaria, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale di Pavia, alla Polizia Provinciale, alla Protezione Civile Provinciale e al mondo del volontariato, al Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, alle Associazioni d’Arma e combattentistiche, all’Agesci e alle numerose associazioni cattoliche, oltre al qualificato sistema di soccorso sanitario coordinato da 118-Areu Pavia.

La visita del Santo Padre è stata un momento bello e gioioso per la Diocesi e per la città di Pavia. Tutto si è svolto con ordine e serenità, con una grande partecipazione di persone di ogni età, famiglie, gruppi e associazioni. La Prefettura della Casa Pontificia ha espresso apprezzamento per l’accoglienza riservata al Santo Padre e per lo svolgimento della visita. Pur nel breve tempo trascorso tra noi, Papa Leone XIV ha potuto incontrare il volto vivo della nostra Chiesa e della nostra città.

Di tutto questo rendiamo grazie al Signore e chiediamo a Lui che la presenza, i gesti e le parole del Santo Padre possano lasciare una traccia profonda nei cuori e portare frutti abbondanti per il cammino della nostra comunità ecclesiale e civile.

Pavia, 22 giugno 2026

Corrado Sanguineti
Vescovo di Pavia