FO.R.ME. 2026: a Pavia tre giornate dedicate alla storia ambientale

di Alessandro Repossi

Dal 9 all'11 giugno l'appuntamento che riunirà studiosi provenienti da Università e centri di ricerca italiani ed europei

Di Laura Rossi

Dal 9 all’11 giugno Pavia ospiterà FO.R.ME. 2026 – “Fonti, Ricerche, Metodi di storia ambientale“, appuntamento che riunirà studiosi provenienti da Università e centri di ricerca italiani ed europei per approfondire il rapporto tra società, ambiente e trasformazioni del territorio nel corso del tempo. Promosso dall’Università di Pavia e coordinato dagli storici Matteo Di Tullio e Martino Lorenzo Fagnani, il convegno si inserisce nel crescente interesse internazionale per la storia ambientale, disciplina che indaga le interazioni tra attività umane e mondo naturale, offrendo strumenti utili anche per comprendere le sfide contemporanee legate alla sostenibilità e ai cambiamenti climatici. I lavori prenderanno il via martedì 9 giugno all’Auditorium di Palazzo San Tommaso (nella foto) con una giornata dedicata a metodi e casi di studio. Al centro degli interventi temi che spaziano dal rapporto tra uomo e ambiente nel Medioevo alle trasformazioni del paesaggio, fino alle rappresentazioni dell’inquinamento atmosferico nell’Italia contemporanea. Un percorso che metterà in dialogo storici, archeologi, geografi ed esperti di scienze umane. Mercoledì 10 giugno il convegno si trasferirà al Collegio Ghislieri per una giornata di approfondimento sulle relazioni tra ambiente, cultura e rappresentazioni della natura. Tra gli argomenti affrontati figurano il rapporto tra uomo e paesaggio montano, la presenza del bosco nella filosofia settecentesca e l’evoluzione degli ecosistemi delle Alpi nel lungo periodo. L’ultima parte dei lavori sarà dedicata all’economia delle risorse naturali e alle pratiche di gestione ambientale tra età moderna ed epoca contemporanea, con contributi dedicati alle attività forestali, alla pesca e all’alimentazione. Il programma prevede inoltre la presentazione del volume “Fiumi e foreste. Prospettive storiche sulle fluitazioni in Europa“, recentemente pubblicato negli “Annali dell’Istituto storico italo-germanico“.