Studenti, orchestra e video mapping: il Vittadini riporta in vita il Settecento

di Alessandro Repossi

Lo spettacolo sabato 30 maggio alle 21 nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia

Di Laura Rossi

Un intermezzo buffo del Settecento che torna in scena per la prima volta in età moderna, ma anche un progetto capace di unire ricerca musicologica, formazione artistica e nuove tecnologie. È questo il cuore di “Meriglia e Morante”, lavoro di Domenico Natale Sarro che il Conservatorio “Franco Vittadini” di Pavia presenterà sabato 30 maggio alle 21 nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri. Lo spettacolo nasce da un percorso che ha coinvolto, accanto alle professionalità del conservatorio, anche alcune scuole superiori cittadine, in linea con l’attenzione che il Vittadini dedica da tempo all’orientamento verso le professioni AFAM, legate all’alta formazione artistica e musicale. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di confrontarsi con le diverse competenze richieste dalla produzione di uno spettacolo: dalla ricerca storica alla sartoria teatrale, fino alle tecnologie digitali. A partecipare al progetto sono stati il Liceo Artistico Alessandro Volta e l’ITI Cardano. Gli studenti del Volta, coordinati da Roberta Monopoli e Maria Virginia Russo, hanno ideato e realizzato costumi ispirati al teatro lirico settecentesco. Gli studenti del Cardano, guidati da Enzo Gentile e Alessandra Chalmers, hanno invece sviluppato scenografie digitali e video mapping, trasformando il palcoscenico in uno spazio immersivo di immagini e luci. Al centro dell’iniziativa vi è anche un’importante operazione di recupero storico-musicale. “Meriglia e Morante” nasce infatti come serie di scene comiche inserite nell’“Arsace” di Domenico Sarro, rappresentato a Napoli nel 1718. Oggi viene proposto in forma autonoma grazie al lavoro del musicologo Eric Boaro, docente di Storia della musica al Vittadini, che ha curato una nuova edizione basata sulle fonti originali. Lo spettacolo mette in scena, con ironia e leggerezza, rivalità e aspirazioni del mondo musicale settecentesco attraverso i personaggi dei due cantanti Meriglia e Morante. Protagonisti saranno gli studenti del conservatorio, accompagnati dall’orchestra del Vittadini diretta da Luca Franco Ferrari, con la regia di Giuseppe Soggetti.

(Nella foto, da sinistra : Maria Virginia Russo, Alessandro Maffei, Rosa Franciamore, Alessandra Chalmers, Gabriella Papadopoli)