Gli 80 anni del CSI di Pavia celebrati in un convegno all’Oratorio di San Pietro

di Alessandro Repossi

Esaltati i valori dello sport come momento di crescita personale, aggregazione e inclusione

L’Oratorio di San Pietro a Pavia ha ospitato questa mattina, sabato 9 maggio, il convegno organizzato in occasione dell’80esimo di fondazione del CSI (Centro Sportivo Italiano) di Pavia. Ad aprire i lavori è stato il Vescovo Corrado Sanguineti, che ha sottolineato che “la missione del CSI è educare le persone attraverso lo sport. Serve un impegno comune per favorire un’alleanza positiva tra lo sport e le nostre parrocchie”. L’assessore comunale Angela Gregorini ha spiegato che “oggi è difficile agganciare i giovani, uno dei pochi modi per farlo è proprio lo sport. Tanti ragazzi mostrano fragilità: il nostro compito è aiutarli e includerli, possiamo farlo attraverso l’attività sportiva. Lo sport e gli Oratori sono di grande supporto alle istituzioni che devono aiutare i giovani”. Anche il sindaco Michele Lissia ha portato i suoi saluti: “il CSI svolge un ruolo importante per la nostra collettività”. Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Redento Colletto, vicepresidente del CSI regionale lombardo, e Luciano Cremonesi, delegato provinciale del Coni di Pavia, e sono stati trasmessi i videomessaggi del presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio, del sottosegretario allo sport di Regione Lombardia, Federica Picchi, e di Giusy Versace, atleta paralimpica e senatrice.

E’ seguita poi una tavola rotonda dedicata al tema “Lo sport negli Oratori pavesi”. Diego Scappini, presidente provinciale del CSI di Pavia, ha ripercorso la storia del Centro Sportivo Italiano, soffermandosi in particolare su quella della nostra provincia. Daila Dameno, atleta paralimpica che ha ha partecipato a 4 Paralimpiadi (quelle estive di Atene 2004 e Parigi 2024 e le invernali di Torino 2006 e Vancouver 2010), vincendo tre medaglie, ha affermato che “lo sport è inclusione e rispetto delle regole. Fare sport aiuta a risollevarsi anche nei momenti più difficili e ad amare sempre la vita: io ne sono un esempio concreto”. Don Gabriele Maini, consulente ecclesiastico del CSI di Pavia, ha spiegato che “lo sport deve sempre mettere al centro le persone: l’Oratorio è un luogo privilegiato, sotto questo profilo, per svolgere un’attività sportiva”. Luca Gregorelli, responsabile della Pastorale Giovanile della Diocesi di Pavia, si è soffermato sui Grest negli Oratori: “il Cre-Grest è espressione di una Chiesa che sostiene, volto di una comunità che si prende cura, trasmette una proposta educativa integrale, è accogliente e inclusivo, scommette sugli adolescenti, che hanno la responsabilità di prendersi cura dei più piccoli”. Il Grest 2026, che inizierà fra poche settimane subito dopo la chiusura delle scuole, avrà come titolo “Bella Fra”, un nome scelto nell’ottavo centenario della morte di San Francesco. Al termine del convegno sono stati premiati ex presidenti e arbitri del CSI di Pavia.

(Nella foto, da sinistra, don Gabriele Maini, Luca Gregorelli, Daila Dameno e Diego Scappini)