Primo Maggio 2026 a Pavia: il lavoro dignitoso al centro del confronto con i sindacati

di Alessandro Repossi

Marco Contessa, segretario generale di Cisl Pavia/Lodi, presenta la giornata organizzata con Cgil e Uil

Pavia torna a celebrare il Primo Maggio riportando al centro la piazza e il lavoro, con un programma che unisce riflessione e musica. La Festa dei lavoratori, promossa unitariamente da Cgil, Cils e Uil, si svolgerà in Piazza Vittoria e avrà come filo conduttore il tema del “lavoro dignitoso”.

Marco Contessa (nella foto), segretario generale di Cisl Pavia/Lodi, presenta la giornata organizzata dai sindacati confederali. “Abbiamo voluto costruire un Primo Maggio che fosse insieme momento di approfondimento e di partecipazione popolare – sottolinea Contessa -. La mattina, a partire dalle 10, si terrà una tavola rotonda sul tema del lavoro dignitoso. Non sarà una discussione astratta: sul palco, accanto ai tre segretari generali, ci saranno tre delegate che lavorano in azienda. Abbiamo scelto di valorizzare la presenza femminile perché il lavoro oggi si misura anche sulle difficoltà concrete di conciliazione tra vita e occupazione, sulle disparità di genere e sulla fatica di mantenere il posto”. A moderare il confronto sarà la giornalista Anna Dichiarante, con un taglio capace di coinvolgere la cittadinanza. “Vogliamo che la piazza torni a essere uno spazio vivo – spiega Contessa -. Abbiamo ‘riconquistato’ un luogo simbolico per la città e auspichiamo che i pavesi vengano a confrontarsi con noi”.

Il pomeriggio, dalle 15 fino a sera, spazio invece alla musica con il concertone: gruppi e artisti si alterneranno sul palco trasformando la festa in un momento di socialità aperto a tutti.

Ma è il significato del tema scelto a rappresentare il cuore politico e sindacale della giornata. “Dobbiamo intenderci su cosa significhi davvero lavoro dignitoso” osserva il segretario generale di Cisl Pavia/Lodi. “Non è uno slogan: è un lavoro sicuro, giustamente retribuito, libero da discriminazioni e capace di garantire a ogni persona la piena realizzazione di sé. Oggi, però, siamo ancora lontani da questo obiettivo”. Il riferimento è innanzitutto alla sicurezza: “Non possiamo ignorare che in Italia si contino ancora morti sul lavoro ogni giorno. È un tema su cui non possiamo dire di aver vinto: serve un impegno continuo, da parte delle istituzioni e delle parti sociali”.

POTETE LEGGERE L’INTERVISTA INTEGRALE A MARCO CONTESSA (SEGRETARIO GENERALE DI CISL PAVIA/LODI) SUL PRIMO MAGGIO, SUL NUOVO NUMERO DE “IL TICINO” NELLE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI PAVIA E IN EDICOLA