Il teatro di Emma Dante incontra gli studenti dell’Università di Pavia

di Alessandro Repossi

Sino al 17 aprile in programma lezioni teoriche e laboratori teatrali pomeridiani

Di Stella Civardi

Capita sempre più spesso che il Teatro vada fuori dai teatri e dal 13 al 17 aprile trova spazio tra l’Università e i Collegi, in particolare l’Almo Collegio Borromeo di Pavia: Emma Dante (nella foto) incontra gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Scritture e Progetti per le Arti Visive e Performative, all’interno del progetto “Collegiale non residente”. Il corso di Storia del cinema e del teatro italiano ha come obiettivo lo scambio di esperienze e competenze tra gli studenti e gli artisti ospiti. Le giornate uniscono lezioni teoriche a laboratori teatrali pomeridiani, in cui gli studenti hanno l’opportunità di confrontarsi con la regista – teatrale, cinematografica e d’opera – autrice e drammaturga, Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia Teatro 2026. Le lezioni si snodano dalle origini del teatro, passando per un focus sulla lingua attoriale, fino ad affrontare il rapporto tra la regia e la scrittura scenica: una prospettiva che va a toccare tutti gli aspetti teatrali, arrivando al confronto con il cinema e con la semplice ma stratificata narrazione del genere della fiaba. Questo approccio, che unisce teoria e pratica, rende lo studio storico-critico del teatro aperto al confronto diretto tra l’artista e gli studenti, che hanno la possibilità di apprendere strumenti di interpretazione e conoscenza anche pratica dell’ambito artistico e culturale. Lo scambio tra studenti e artista è reciproco: nei laboratori le tecniche autoriali di Emma Dante si spogliano del loro professionismo per entrare in contatto con gli studenti, chiamati a mettere alla prova la propria corporeità e gestualità non specializzata. Il valore del corso risiede proprio nel reciproco scambio di punti di vista e competenze nell’ottica di una trasmissione del sapere a tutto tondo: “Il corso rappresenta per l’artista un tempo lungo per raccontare e spiegare il proprio lavoro; per gli studenti diventa un modo per entrare nel vivo delle pratiche, integrando le conoscenze teoriche con un approccio pratico e diretto”, sottolinea Fabrizio Fiaschini, professore di Performance e Scritture per la scena nella Laurea Magistrale e curatore del programma e dei contenuti del corso insieme a Emma Dante. Nel corso della settimana intensiva sono previsti anche alcuni appuntamenti rivolti alla città di Pavia: presso l’Auditorium di San Tommaso (Piazza del Lino, 1) vengono proposte le proiezioni di due recenti film di Emma Dante (“Le sorelle Macaluso” del 2020 e “Misericordia” del 2023) introdotte dall’artista e una lezione-spettacolo sul Pentamerone, venerdì pomeriggio, come chiusura del corso.