Attualità
Data center, Provincia di Pavia e IDA firmano un protocollo per governare lo sviluppo sul territorio
L’accordo punta a definire criteri condivisi per la localizzazione degli impianti
Di Laura Rossi
La Provincia di Pavia e Italian Datacenter Association hanno siglato un protocollo d’intesa per regolare lo sviluppo dei data center sul territorio provinciale. L’accordo punta a definire criteri condivisi per la localizzazione degli impianti, con l’obiettivo di garantire benefici concreti per le comunità locali e limitare l’impatto su ambiente e infrastrutture. L’iniziativa nasce in un contesto di forte crescita del settore digitale, che vede la Lombardia tra le aree più attrattive a livello nazionale. In questo scenario, il territorio pavese sta assumendo un ruolo sempre più rilevante: sono già attivi nove data center e diversi Comuni sono interessati da nuove richieste di connessione alla rete. Il protocollo introduce strumenti operativi per governare questa espansione: tra questi un atlante delle aree idonee, un tavolo tecnico permanente con enti locali e operatori, meccanismi di compensazione territoriale e procedure amministrative più coordinate. L’obiettivo è accompagnare gli investimenti, evitando criticità già emerse in altri settori, e assicurando ricadute positive in termini di occupazione, infrastrutture e sostenibilità. Accanto alla pianificazione, l’intesa rafforza la collaborazione tra pubblico e privato, con il coinvolgimento diretto della filiera dei data center rappresentata da IDA. Il modello punta anche a favorire lo sviluppo di competenze digitali e il consolidamento del tessuto economico locale. Il protocollo si propone così come un modello replicabile anche in altri territori, in una fase in cui la crescita delle infrastrutture digitali richiede strumenti di governo capaci di coniugare innovazione e tutela delle comunità locali.
(Nella foto, da sinistra, Giovanni Palli, presidente della Provincia di Pavia, e Sherif Rizkalla)