Attualità
Il messaggio del Vescovo Corrado di piena solidarietà al Santo Padre
“Facendo eco al messaggio della Presidenza della CEI, che ‘rinnovando la piena comunione con il Santo Padre Leone XIV, esprime rammarico per le parole a lui rivolte nelle scorse ore dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump’ e ‘ricorda che il Papa non è una controparte politica, ma il Successore di Pietro, chiamato a servire il Vangelo, la verità e la pace’, anch’io, come vescovo di Pavia, a nome dell’intera comunità diocesana, intendo manifestare piena e totale vicinanza al Santo Padre, che attendiamo con gioia pellegrino a Pavia, il prossimo 20 giugno”.
Prende avvio così il messaggio a cui il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, ha voluto dare diffusione nel pomeriggio di lunedì 13 aprile, all’indomani delle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump su Papa Leone XIV, dichiarazioni particolarmente forti nei confronti del Pontefice che hanno scosso l’opinione pubblica a tutti i livelli.
“C’è ormai un uso delle parole, da parte di certi governanti, che preoccupa e suscita sconcerto e che chiede a tutti una posizione chiara, per non prestare alcun avallo all’inqualificabile giudizio che il Presidente degli Stati Uniti ha rivolto nei confronti di Leone XIV, testimone mite e coraggioso di pace e di unità sulla scena di un mondo sempre più polarizzato e diviso – ha aggiunto il Vescovo Sanguineti -. Faccio mie le parole della Presidenza dei vescovi italiani: ‘In un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali, la sua voce rappresenta un richiamo esigente alla dignità della persona, al dialogo e alla responsabilità. Le Chiese che sono in Italia rinnovano al Santo Padre vicinanza, affetto e preghiera, auspicando da parte di tutti rispetto per la sua persona e per il suo ministero’”.