Pavia Innovation Week: l’incontro promosso da Assolombarda

di Alessandro Repossi

Si è svolto nell'Aula Magna del Collegio Ghislieri

Si è svolta oggi, giovedì 9 aprile, nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia (nella foto) la sessione promossa da Assolombarda nell’ambito della Pavia Innovation Week – la manifestazione dedicata a scienza, innovazione e cultura che anima il territorio pavese dall’8 all’11 aprile. “La genetica dell’innovazione. Idee che diventano futuro” indica con precisione l’ambizione dell’appuntamento: non celebrare l’innovazione in astratto, ma rintracciare i meccanismi profondi che permettono a un’idea di attecchire in un territorio, di trovare risorse, talenti, istituzioni e imprese capaci di trasformarla in valore.

I lavori hanno toccato tre grandi temi: il potenziale dell’intelligenza artificiale come moltiplicatore di produttività per le imprese – con la presentazione a Pavia del progetto ForgIA di Assolombarda; il ruolo strategico delle Life Sciences come settore-guida per la competitività regionale e nazionale; il raccordo tra ecosistema accademico, imprenditoria e politiche di sviluppo locale.

Ha aperto i lavori Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, con un’intervista dedicata al progetto ForgIA e al posizionamento del territorio pavese nell’ecosistema dell’innovazione lombardo.

“Pavia può contare su un’università tra le più antiche d’Europa, Centri di ricerca riconosciuti a livello internazionale, come la fondazione Chips.it, e un tessuto imprenditoriale capace: l’Innovation Week punta a connettere questi elementi in una narrativa coerente per mettere a terra il potenziale trasformativo della tecnologia – ha dichiarato Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda -. Questo è il motivo per cui dentro la manifestazione portiamo ForgIA, il progetto di Assolombarda che rappresenta uno degli esempi più concreti di come intendiamo l’innovazione oggi. Si tratta, infatti, di un ecosistema aperto ma protetto, pensato per permettere alle imprese di collaborare, pur restando concorrenti sul mercato, con l’obiettivo di ‘forgiare’ un’intelligenza artificiale modellata sulle esigenze reali dell’industria. È un progetto concreto, che porta ricadute immediate: un aumento della produttività del 10% nelle micro, piccole e medie imprese industriali del nostro territorio genererebbe 2,4 miliardi di euro di valore aggiunto, pari a +0,8 punti di PIL nel quadrilatero di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia. Questo è il potenziale trasformativo dell’intelligenza artificiale, che si può applicare a diversi settori strategici per il territorio, come quello delle scienze dalla vita”.

Alberto Acito, Managing Director di INNOVIT (la piattaforma del Governo per l’innovazione e l’internazionalizzazione in Silicon Valley) ha portato la prospettiva di chi lavora ogni giorno per costruire ponti concreti tra l’ecosistema californiano e il sistema produttivo italiano. Il trasferimento tecnologico, ha spiegato, non è un processo spontaneo ma il risultato di relazioni strutturate nel tempo tra università, investitori e imprese: l’Italia dispone di talenti e ricerca di qualità, ma fatica ancora a trattenerli. La lezione della Silicon Valley per territori come Pavia è una sola: costruire ecosistemi locali capaci di offrire opportunità di crescita concrete, non solo incentivi.