Giorno della Memoria: Pavia trasforma il ricordo in responsabilità civile

di Alessandro Repossi

L'incontro nell'Aula Magna del Collegio Ghislieri

La Shoah è tornata a interrogare il presente, chiamando ciascuno a misurarsi con il valore della dignità umana. La cerimonia sul Giorno della Memoria, svoltasi martedì 27 gennaio nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia, si è aperta con i saluti del prefetto Francesca De Carlini e del sindaco Michele Lissia, inframmezzati dai brani eseguiti dagli studenti del Liceo Musicale “Adelaide Cairoli”. Il prefetto De Carlini ha letto un testo di Liliana Segre, richiamando la “progressiva perdita di umanità” che nasce dall’erosione dell’empatia e dall’indifferenza. Un monito che ha fatto da cornice all’intera mattinata: la Shoah non appartiene solo al passato. Il sindaco Lissia ha ricordato come resti “un immenso crimine contro il popolo ebraico e una ferita inferta all’intera umanità”, allargando lo sguardo ai conflitti del presente: Ucraina, Medio Oriente, Sudan. “La memoria – ha detto – è un impegno per il futuro. Ogni gesto di rispetto è un modo concreto per onorare chi non ha avuto voce”. Per la Provincia è intervenuta Paola Patrucchi, sottolineando che il 27 gennaio non è solo commemorazione, ma impegno attivo contro pregiudizio e discriminazione. Guido Magenes, per l’Aned, ha richiamato la specificità italiana della deportazione, che colpì ebrei, oppositori politici e militari, ricordando come la disumanizzazione possa riaffiorare in ogni tempo. L’orazione ufficiale di Francesco Torchiani, docente di Storia contemporanea all’Università di Pavia, ha ricostruito il ruolo attivo del fascismo nella persecuzione, a partire dalle leggi razziali del 1938. Un percorso che mostra come la violenza non sia mai improvvisa, ma preparata da parole, leggi e abitudini. La memoria, allora, non è un esercizio sul passato: è una bussola per il presente.

Laura Rossi

(Nella foto le autorità. il pubblico presenti nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri)

SUL PROFILO INSTAGRAM DE “IL TICINO” POTETE VEDERE UNA DICHIARAZIONE DEL PREFETTO FRANCESCA DE CARLINI DURANTE LA MANIFESTAZIONE SVOLTASI NELL’AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI DI PAVIA IN OCCASIONE DEL GIORNO DELLA MEMORIA. SUL PROSSIMO NUMERO DE “IL TICINO”, NELLE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI PAVIA E IN EDICOLA DA VENERDI’ 30 GENNAIO, POTRETE LEGGERE UN SERVIZIO SULL’INCONTRO.