“BCC Binasco, una banca vicina a famiglie e imprese”

di Alessandro Repossi

Intervista al direttore generale Flavio Motta. “I risultati postivi conseguiti nel 2025 confermano l’importanza del lavoro della Cassa sul territorio”

“La nostra Cassa, superati i cento anni di storia, ispirata dai propri principi valoriali, conferma la propria attività di azienda locale a supporto di famiglie e imprese. I risultati positivi conseguiti anche nel 2025 confermano l’importanza del lavoro della Cassa sul territorio”. A sottolinearlo è Flavio Motta (nella foto), direttore generale della Cassa Rurale ed Artigianale di Binasco Credito Cooperativo, in un’intervista pubblicata sul numero de “il Ticino” di venerdì 19 dicembre 2025 che proponiamo anche ai lettori del sito www.ilticino.it

L’anno che si è da poco chiuso è stato estremamente positivo per la BCC Binasco: “Per festeggiare i risultati positivi conseguiti, nel prossimo mese di maggio faremo un viaggio in Sicilia con i nostri soci e le loro famiglie – annuncia il dg -. Vi parteciperanno più di 200 persone e sarà una bella occasione per stare insieme, con lo spirito che ci caratterizza. La Cassa Rurale si distingue da tutte le altre banche presenti sul territorio per la sua attenzione alle persone e il supporto alle iniziative sociali”.

Il supporto del Gruppo bancario Iccrea

In un contesto economico e sociale in forte cambiamento, la BCC Binasco è impegnata a fornire servizi competitivi con gli altri istituti presenti sul mercato. “E’ determinante il supporto del Gruppo bancario Iccrea, nato dall’unione di oltre 100 banche di Credito Cooperativo – spiega Motta -, nella realizzazione di un sistema di offerta completo in grado di soddisfare tutte le esigenze della clientela. I risultati sono di piena soddisfazione. Abbiamo realizzato un Gruppo che ci pone ai vertici del sistema bancario italiano con dati di redditività e di patrimonio di primissimo piano. Abbiamo soprattutto confermato la presenza di tutti i nostri sportelli nei comuni, dando priorità al servizio di una banca di relazione e di prossimità con i centri decisionali vicini alla base sociale”.

Su questo punto interviene anche Antonio De Rosi, presidente della BCC Binasco: “Il 18 luglio scorso il Teatro alla Scala ha ospitato l’assemblea annuale di Federcasse (l’Associazione nazionale delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen), che rappresenta 218 istituti con i loro 4.095 sportelli, 1.484.770 soci e 29.417 dipendenti. Le BCC sono l’unica presenza bancaria in 781 comuni. Vent’anni fa uno sportello su dieci apparteneva a una BCC, oggi uno su cinque. La raccolta supera i 200 miliardi di euro, gli impieghi lordi hanno raggiunto i 141 miliardi, con una quota di mercato dell’8,2 %. Con un patrimonio complessivo di 26,1 miliardi, le BCC presentano un CET1 Ratio (l’indice di solidità) del 26,7 %, superiore di 9 punti percentuali a quello medio dell’industria bancaria”.

“Il miglioramento della qualità dei servizi offerti”

“Sotto il profilo tecnico – continua il direttore generale Motta – crediamo che tutti i soci si siano resi conto del miglioramento della qualità dei servizi offerti, notevolmente accresciuta anche per fronteggiare gli effetti della pandemia. L’attività informatica è stata potenziata e ha permesso ai clienti di operare meglio con la banca anche a distanza. Il nostro Gruppo bancario sta investendo molto nei servizi supportati dal sistema informatico e conta di offrire continui miglioramenti per assicurare ai nostri clienti un livello qualitativo assolutamente competitivo”. La Cassa è cresciuta molto nel risparmio gestito, nel servizio assicurativo e previdenziale, nei finanziamenti alle imprese. “Abbiamo confermato la vicinanza alle famiglie con la volontà di assisterle nella gestione del risparmio e nel supporto finanziario agli investimenti – afferma il dg -. Particolare attenzione è stata dedicata ai bisogni assicurativi di protezione e previdenza. Grande impegno è stato dedicato alle imprese con necessità di finanziamenti, sia per lo sviluppo delle proprie attività che per la ristrutturazione degli impegni finanziari già assunti”.

“Una Cassa solida sia sotto il profilo reddituale che patrimoniale”

I risultati conseguiti dalla BCC Binasco al 30 settembre 2025, danno conto di una Cassa solida sia sotto il profilo reddituale che patrimoniale. “Sono ottimi i risultati del conto economico che esprimono una positività ormai confermata negli anni – sottolinea Flavio Motta -. Un utile netto superiore ai 10 milioni di euro e partite anomale nette (i crediti in difficoltà) limitate all’1,40 % del credito. Il patrimonio netto supera i 115 milioni di euro con un indice, il CET1, superiore al 26 %, percentuale molto elevata a testimonianza della solidità della banca”. E’ stato superato il livello di 100 milioni di euro per volumi di crescita, con una raccolta complessiva che supera 1 miliardo e 600 milioni, e oltre 620 milioni destinati ad impieghi per sostenere il territorio nel quale opera la banca. La BCC Binasco è presente con 18 sportelli dal Sud Milano sino a Pavia, con 156 dipendenti. “Ogni giorno, al centro del nostro lavoro, ci sono sempre le persone – ricorda il direttore generale -. E quando parlo di persone, mi riferisco ai nostri soci, ai clienti e anche ai dipendenti della BCC: è attraverso il nostro personale che riusciamo a garantire servizi di qualità, una qualità tecnica ma anche di natura sociale. Il nostro istituto avverte una grande responsabilità verso il territorio in cui operiamo, per riuscire a sostenere sempre le imprese locali e le altre realtà”.

Il supporto alla Chiesa locale

Un supporto che è sempre presente anche per la Chiesa: “Ogni anno confermiamo i nostri contributi alle parrocchie e agli Oratori nella convinzione che siano luoghi fondamentali per le loro comunità, sia per le attività promosse che per la capacità di coesione sociale che riescono a sviluppare con la loro presenza. Il rapporto tra la BCC e la Chiesa è sempre stato saldo e continuerà ad esserlo anche in futuro”.

“La Cassa è impegnata a confermare l’impegno per i temi ambientali, sociali e di governance, tre temi riassunti nell’acronimo ESG – conclude il direttore generale Flavio Motta -. Criteri che vengono usati per misurare l’impegno non solo sotto il profilo finanziario ma anche per l’impatto ambientale, per le relazioni sociali e la gestione interna. Temi che, proposti e valutati negli ultimi anni, da sempre appartengono al modo di agire delle banche di Credito Cooperativo. I dati del 2025 testimoniano la buona attività della nostra banca. Crediamo che i soci e i clienti possano sentirsi soddisfatti di far parte di un’azienda solida sia per i risultati economici e patrimoniali raggiunti, che per le rilevanti attività svolte in campo sociale”.