Nidi Gratis Plus, dalla Regione un aiuto concreto alle famiglie lombarde

di Alessandro Repossi

E' possibile presentare domanda fino a giovedì 19 novembre

Un sostegno
per i primi anni di vita

Ridurre il peso delle rette degli asili nido, favorire l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia e aiutare i genitori a conciliare gli impegni familiari con quelli professionali. Sono gli obiettivi di Nidi Gratis Plus, la misura promossa da Regione Lombardia per sostenere i nuclei familiari che si trovano in condizioni di vulnerabilità economica e sociale.
Per l’anno educativo 2026/2027 le famiglie possono presentare domanda fino a giovedì 19 novembre, alle 12, attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi. Il sostegno riguarda i bambini da zero a tre anni iscritti agli asili nido e ai micronidi pubblici, oppure ai posti acquistati in convenzione dai Comuni presso strutture private autorizzate e ammesse all’iniziativa.
La misura si inserisce in un programma triennale, avviato con la delibera regionale del 23 giugno 2025 e successivamente ag- giornato per le annualità 2026/2027 e 2027/2028. Le risorse complessive ammontano a 60 milioni di euro, con una dotazione di 20 milioni per ciascun anno educativo, finanziati attra-verso il Programma regionale del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027.
L’obiettivo è intervenire su una delle voci di spesa che possono incidere maggiormente sui bilanci domestici, soprattutto nei primi anni di vita dei figli, quando le esigenze di cura si accompagnano spesso alla necessità di mantenere o riprendere un’attività lavorativa.

Come funziona
il contributo

Nidi Gratis Plus agisce sulla parte della retta mensile che rimane a carico della famiglia dopo il rimborso riconosciuto dall’Inps attraverso il bonus asilo nido. Non si tratta, quindi, di un sostegno alternativo alla misura nazionale, ma di un intervento regionale complementare, pensato per ridurre ulteriormente la spesa sostenuta dai genitori.
L’entità dell’agevolazione varia in base all’Isee del nucleo familiare. Per chi presenta un indicatore fino a 20mila euro, la Regione copre l’intera quota mensile che eccede il rimborso Inps. Per le famiglie con un Isee superiore a 20mila euro e fino a 25mila euro, invece, il contributo regionale può arrivare a un massimo di 100 euro al mese.
Il meccanismo tiene conto anche delle agevolazioni tariffarie già applicate dai Comuni, che possono prevedere rette differenziate in base alla situazione economica. L’intervento regionale concorre così ad abbattere il costo effettivo della frequenza, secondo le con- dizioni stabilite dal programma e dai regolamenti comunali. È importante precisare che l’agevolazione riguarda la retta del servizio educativo e non può es- sere utilizzata per coprire spese aggiuntive, come quelle di preiscrizione e iscrizione o il costo della mensa quando non sia compreso nella retta.

Un investimento
che coinvolge i territori

Il programma non si rivolge direttamente soltanto alle famiglie, ma coinvolge anche i Comuni, chiamati a manifestare il proprio regionali, hanno aderito all’ini-ziativa 697 Comuni lombardi, con 1.189 strutture indicate nelle domande. Le istanze risultate ammissibili sono 688, per un totale di 1.167 strutture: 449 co- munali e 718 private, comprese tre strutture di nido famiglia. Sono numeri che restituiscono la dimensione territoriale dell’intervento e il ruolo delle ammi- nistrazioni locali nell’attuazione delle politiche di sostegno alle famiglie.

Conciliare lavoro
e genitorialità

La finalità di Nidi Gratis Plus non si esaurisce nel contenimento delle spese. L’accesso ai servizi per la prima infanzia rappresenta anche un elemento importante per favorire la partecipazione dei genitori al mercato del lavoro, sostenere i genitori, ma anche riconoscere il valore educativo della frequenza al nido e l’importanza di non lasciare che le condizioni economiche diventino un ostacolo alle opportunità di crescita dei più piccoli.

La continuità
del programma

La conferma di Nidi Gratis Plus per il triennio educativo 2025- 2028 garantisce una prospettiva pluriennale a un intervento già sperimentato nelle precedenti edizioni. Nell’anno educativo 2025/2026, secondo i dati re- gionali, la misura ha finanziato 10.967 domande, con l’adesione di 670 Comuni lombardi.
La continuità delle risorse permette di programmare il sostegno su più annualità e di consolidare la collaborazione con gli enti locali. Resta centrale, per le famiglie interessate, verificare che il nido frequentato rientri tra le strutture ammesse e che siano soddisfatti tutti i requisiti previsti dal bando. In una fase in cui il costo della vita e le spese legate alla crescita dei figli possono pesare sui bilanci domestici, l’integrazione regionale al bonus Inps punta a rendere più accessibile un servizio essenziale. Il risultato atteso è duplice: alleggerire la spesa delle famiglie e favorire una maggiore partecipazione dei bambini ai servizi educativi, contribuendo a ridurre le disuguaglianze legate alle condizioni economiche di partenza.

Nidi Gratis Plus 2026/2027: come presentare la domanda

Quando: dalle ore 12 del 27 ottobre alle ore 12 del 19 novembre 2026. La misura prevede la chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse dispo- nibili.

Dove: esclusivamente online, attraverso la piatta- forma regionale Bandi e Servizi: https://www.bandi.regione.lombardia.it.

Chi può richiedere il contributo:
famiglie con bambini da zero a tre anni iscritti a nidi, micronidi o nidi famiglia, oppure a posti in strutture private autorizzate e convenzionate con un Comune partecipante;
nuclei con Isee in corso di validità non superiore a 25mila euro;
nuclei nei quali almeno un genitore sia occupato op- pure risulti disoccupato con Dichiarazione di imme- diata disponibilità al lavoro (Did) e Patto di servizio personalizzato (Psp).

Quanto spetta:
Isee fino a 20mila euro: copertura regionale dell’intera quota mensile della retta che supera il rimborso Inps; Isee da 20.000,01 a 25mila euro: copertura della quota eccedente il rimborso Inps fino a un massimo di 100 euro al mese.

Attenzione: la domanda può essere presentata sol- tanto per strutture ammesse alla misura. Prima di inoltrare la richiesta è quindi opportuno verificare l’adesione del Comune e del nido frequentato, oltre alla validità dell’Isee. L’agevolazione non copre even- tuali costi aggiuntivi non compresi nella retta.

Per consultare il bando completo e le istruzioni ag- giornate consulta il portale Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it

Kids playing on floor with developmental toys in kindergarten. Children have fun in nursery or daycare. Babies with teacher in creche