“La forma del ritratto”, al Broletto di Pavia 25 fotografi raccontano la realtà

di Alessandro Repossi

Dal 30 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 la mostra della seconda edizione del progetto

Di Laura Rossi

Dal 30 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 lo Spazio per le Arti Contemporanee del Broletto ospiterà la mostra della seconda edizione de “La forma del ritratto”, progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Pavia e curato da Denis Curti con il team di Still. Al centro, quest’anno, il reportage e la fotografia documentaria. Sono 234 le candidature pervenute alla open call internazionale, come ha spiegato Curti durante la presentazione, delle quali 218 valide: 112 dall’Italia e 106 dall’estero. Un risultato significativo, con una forte componente femminile. Venticinque gli autori selezionati, ciascuno presente con tre fotografie. Curti ha richiamato il ruolo del fotoreporter, che non deve essere un osservatore cinico e distaccato, ma capace di empatia, per cogliere il momento in cui la realtà può essere efficacemente raccontata. Ha inoltre ricordato l’importanza del Terzo settore nel sostenere i reportage, un ambito progressivamente abbandonato dalle committenze della stampa tradizionale. L’assessora alla Cultura Maria Cristina Barbieri ha sottolineato la capacità della fotografia di raccontare il mondo, ricordando che il reportage non riguarda soltanto guerre o luoghi lontani, ma anche la realtà quotidiana che ci circonda. La mostra conclude un percorso avviato ad aprile con incontri e masterclass di fotografi internazionali, confermando l’attenzione di Pavia per la fotografia contemporanea. Ingresso libero, dal giovedì alla domenica, dalle 15 alle 19.

(Nella foto la conferenza stampa svoltasi in Comune a Pavia)

SUL PROFILO INSTAGRAM DE “IL TICINO” POTETE VEDERE UN PASSAGGIO DELL’INTERVENTO DELL’ASSESSORE MARIA CRISTINA BARBIERI. SUL NUMERO DE “IL TICINO” NELLE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI PAVIA E IN EDICOLA DA VENERDI’ 23 OTTOBRE POTRETE LEGGERE UN SERVIZIO SU “LA FORMA DEL RITRATTO”