Attualità
Scuola di Cittadinanza e Partecipazione: al via il quattordicesimo ciclo
Il primo incontro giovedì 22 ottobre, dalle 20 alle 22.30, al Collegio Santa Caterina di Pavia
Cittadinanza e Partecipazione, giunta al quattordicesimo ciclo. L’edizione 2026-2027 avrà come filo conduttore “Le frontiere dell’umano oggi” e proporrà quattro tappe dedicate ad alcune questioni che attraversano la società contemporanea: dignità, limite, comunicazione ed educazione, fino al tema della guerra e del ruolo dell’Unione europea. Il percorso si concluderà il 29 aprile 2027 con la quindicesima edizione della Festa del Lavoro. Il primo appuntamento mette subito al centro una domanda essenziale: “Che cos’è la dignità umana?”.
L’incontro è in programma giovedì 22 ottobre, dalle 20 alle 22.30, al Collegio Santa Caterina di Pavia, in via San Martino 17/B. La serata sarà moderata da Elena Borsa del Movimento dei Focolari e vedrà la partecipazione di esponenti di realtà che, con esperienze differenti, incontrano quotidianamente persone e situazioni nelle quali il tema della dignità assume un significato molto concreto. Interverranno Maria Benotti della Comunità di Sant’Egidio, Beatrice Mariotti di Caritas Pavia, Monica Montardini del Banco di solidarietà e il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti. Al termine degli interventi è previsto uno spazio di dibattito.
L’accoglienza inizierà alle 20 con un rinfresco curato da Il Girasole di Travacò. La scelta di aprire il nuovo ciclo dalla dignità umana indica anche l’impostazione dell’intero programma: affrontare temi molto ampi partendo dalle persone e dalle esperienze. Il giorno successivo, venerdì 23 ottobre dalle 9 alle 11, il confronto proseguirà al Liceo Scientifico Copernico, con un appuntamento rivolto agli studenti. Anche in questo caso modererà Elena Borsa; insieme al Vescovo Sanguineti interverranno Suor Mabel Mariotti per Caritas Pavia, Alessio Pesaro per il Banco di solidarietà e Debora Racano per la Comunità di Sant’Egidio.
Dopo l’apertura di ottobre, la Scuola tornerà il 12 e 13 novembre con “Il limite come ricchezza dell’umano”, per poi proseguire nel febbraio 2027 con “La custodia dell’umano nella comunicazione e nell’educazione”. L’ultima tappa, a marzo, sarà dedicata a “L’Unione europea e il rischio di normalizzazione della guerra”. Un programma che conferma la formula della Scuola: mettere a confronto competenze, esperienze sociali e sensibilità diverse, lasciando spazio al dialogo e portando una parte degli incontri anche nelle scuole pavesi.
Laura Rossi