Attualità
Il Premio Ghislieri 2026 ad Alice Gioia e Guido Crainz
La cerimonia è in programma giovedì 8 ottobre alle 18 nell’Aula Magna del Collegio
Di Laura Rossi
“Storie in divenire” è il tema della quindicesima edizione del Premio Ghislieri, in programma giovedì 8 ottobre alle 18 nell’Aula Magna del Collegio. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Alunni, riunirà esponenti del mondo accademico, imprenditoriale, professionale e istituzionale. Il Premio Ghislieri 2026 sarà assegnato ad Alice Gioia (nella foto), giornalista della BBC e oggi Senior Producer, mentre il Premio Ghislieri alla carriera andrà allo storico Guido Crainz. Gioia, cresciuta a Cava Manara, ha iniziato giovanissima il proprio percorso nel giornalismo. Durante gli studi in Filosofia e gli anni da alunna del Ghislieri è stata direttrice di “Inchiostro”, il giornale degli studenti dell’Università di Pavia. Dopo una collaborazione con la Rai, nel 2012 si è trasferita a Londra e l’anno successivo è entrata alla BBC. Nel corso della sua esperienza nell’emittente britannica ha seguito alcuni dei principali avvenimenti della politica e dell’attualità internazionale, dalla Brexit alla crisi migratoria, dagli attentati di Parigi e Bruxelles alla pandemia. Ha inoltre realizzato programmi di approfondimento e partecipato a produzioni investigative, tra cui un’inchiesta sul crollo del Ponte Morandi. Il riconoscimento alla carriera sarà invece consegnato a Guido Crainz, già professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Teramo. Studioso della storia italiana ed europea, ha dedicato particolare attenzione al rapporto tra storia, memoria e mezzi di comunicazione, affiancando alla ricerca accademica una lunga attività editoriale, radiofonica e televisiva. Tra le pubblicazioni più recenti figura “Storia della Repubblica. L’Italia dalla Liberazione ad oggi”. Ai due premiati sarà consegnato il trofeo “Infinito”, realizzato da Giulio Iacchetti con Dario Gaudio e ispirato al Nastro di Moebius. Un segno che richiama il legame tra la storia del Collegio, fondato nel 1567, e le generazioni che continuano a raccoglierne l’eredità.