Attualità
ASP Pavia: il bilancio 2025 si è chiuso con un segno positivo
L’avanzo di esercizio è pari a 6.422,27 euro
Il Consiglio di Indirizzo di ASP Pavia ha approvato il Conto Consuntivo per l’esercizio 2025 di ASP Pavia. L’avanzo di esercizio è pari a 6.422,27 euro. L’avanzo del 2024 sommava a 4.108,93 euro e nel 2023 a 35.221,43 euro.
“Questo – sottolinea una nota dell’ASP – a dimostrazione di una consolidata gestione tesa a preservare i principi di sostenibilità, equilibrio, efficacia dell’azione ma pure coniugata con progettualità e proiezione verso i nuovi e più articolati impegni che le Aziende di Servizi alla Persona devono, già e nel prossimo futuro ancora di più, affrontare. Si pensi, a questo proposito, come i numeri delle prestazioni siano in crescita e che le richieste, sia per le RSA Pertusati e S. Croce che per l’IDR S. Margherita, sono costantemente in aumento, avendo come bacino territoriale di riferimento non solo Pavia e la sua provincia. Il Consiglio di Indirizzo, anche a seguito di questi elementi, ha espresso soddisfazione per un lavoro corale che ha visto chiare e definite linee di pertinenza correttamente poste in attuazione dal Direttore Generale e poi, a seguire, da ogni componente aziendale dimostrando sintonia e coerenza nell’azione e capacità di adattamento alle nuove situazioni e criticità contingenti, ma sempre più ripetute. Si ricorda di come si debba ancora registrare una tendenza inflattiva che si è riverberata su tutti costi tendenzialmente così in aumento, così come all’interno di una rimodulazione organizzativa si sia dovuto attenuare il naturale e progressivo aumento dei costi riferito al personale. A questo proposito si da atto di come gli Operatori abbiano dimostrato senso di responsabilità e volontà di mantenere un elevato livello dei servizi pur con risorse che dovranno certamente, sin dal prossimo futuro, trovare aggiustamenti in aumento. Si è posto poi l’accento sull’aumento dei ricavi delle prestazioni che da € 30.246.389,00 del 2024 sono passati ad € 30.794.760,00 andando così a pareggiare i maggiori costi di cui si è in precedenza accennato”.
“Da segnalare – continua il comunicato – i maggiori introiti per i servizi in solvenza o a compartecipazione degli utenti e ciò ulteriormente a dimostrazione del buon andamento degli stessi con la quasi totale saturazione dei posti letto disponibili. Il valore, della produzione poi, complessivamente è passato da € 31.732.804,00 nel 2024 ad € 32.344.361,00 nel 2025 beneficiando oltre che dei ricavi dalle prestazioni, anche di una pluralità di progettualità messa in campo e finanziate da soggetti esterni, oltre che da altre attività a compendio di quelle socio sanitarie che comportano introiti di sempre migliore livello, come ad esempio la gestione degli immobili di proprietà. Il lavoro svolto, l’attenzione profusa, la puntualità operativa hanno permesso quindi, con l’aumento dei ricavi, di ottenere un risultato economico che, nel panorama dei Servizi analoghi svolti dalle ASP in Regione Lombardia, è certamente da considerarsi lusinghiero. Per altro le tariffe risultano stabilite a livelli accettabili e certamente inferiori alla media di altre province lombarde consentendo quindi l’accesso ad un numero maggiore di ospiti e con minore impatto su chi è tenuto per legge al pagamento delle rette e quindi, in molti casi, ai Comuni di ultima residenza. Infatti, a dimostrazione della qualità del lavoro si deve considerare di come le richieste di fruizione dei servizi di pertinenza ASP siano in continuo aumento e per come in ogni settore si registrino poi anche importanti liste di attese anche per i servizi ambulatoriali e le prestazioni domiciliari”.
“Tra l’altro – prosegue la nota – si stanno perseguendo anche nuovi obiettivi istituzionali quali quelli disciplinati dal PNRR azione 5 e 6 che puntano sostanzialmente sulla costruzione di una rete territoriale, ricomprendendo in questa il domicilio della persona in condizione di fragilità e quindi superando la visione del ricovero come unica soluzione alla richiesta di attenzione ed assistenza. Si continua nella progettualità innovativa sia dedicata alle patologie dementigene, come per il progetto “Ricor-dare” che alla presa in carico del ricoverato in dimissione dall’Istituto di Cura Santa Margherita con il progetto denominato “Itaca”. Nel primo è coinvolta, come finanziatrice la Fondazione Cariplo, nel secondo, la Fondazione del Monte di Lombardia. Si partecipa poi attivamente a progetti a contrasto della malnutrizione coordinati dalla locale ATS e si è pure proceduto alla definizione di una progettualità, d’intesa con l’Università di Pavia, per la realizzazione di un complesso residenziale per persone fragili. I lavori dovranno avere conclusione entro l’Agosto 2027.Questi progetti sono in pieno sviluppo e sono già pervenuti i segni di gradimento degli utenti come riscontro di adeguatezza tra i relativi servizi che si vogliono offrire e i bisogni emergenti. Gli standard di personale si sono mantenuti in ogni servizio ulteriori rispetto a quelli richiesti dalla vigente normativa, così come sono stati, pur limitando l’impiego di risorse, adempiuti gli obblighi in materia di Trasparenza, di Privacy e di Cybersicurezza. Ottimi i rapporti poi con i diversi livelli istituzionali, con un particolare ringraziamento a Regione Lombardia per il concreto riconoscimento del lavoro svolto con la corresponsione di corrispettivi a completa copertura della produzione raggiunta sia con l’impegno ed il lavoro di tutti gli operatori di ASP che con soddisfazione dell’utenza che ha beneficiato dell’apertura totale di ogni servizio particolarmente pure nella stagione estiva a contrasto del disagio connesso alle criticità climatiche. Con il Comune ed il Piano di Zona, di cui Pavia è capofila, vi sono relazioni corrette e proficue con l’obiettivo di fornire servizi ai cittadini, rispondendo in modo coordinato ed unitario ai bisogni che gli stessi possono esprimere. Presente e partecipe alle attività anche sua Eccellenza il Vescovo sempre attento con parole di sollecitazione e solidarietà al complesso lavoro che quotidianamente si svolge all’interno delle strutture amministrate. Proficui i rapporti con le altre strutture sanitarie quali l’IRCCS Policlinico San Matteo con il quale si mantiene uno stretto rapporto di collaborazione, l’IRCCS Mondino con il quale si sviluppano importanti progettualità oltre che con l’Università degli Studi di Pavia con la quale si dovrà pure affrontare il rinnovo della Convenzione nell’ottica di ampliare la presenza della stessa all’interno di ASP qualificandone i servizi e dando impulso alla didattica ed alla ricerca traslazionale di cui è notevole esempio la “cucina didattica” avviata nel corso di questo esercizio, ma il cui lavoro di preparazione ha impegnato l’intero 2025. Di primaria importanza, il riconoscimento a tutti gli Operatori di ASP e ai loro Rappresentanti Sindacali che mantengono una posizione di attenzione nella consapevolezza delle difficoltà generali in cui ci si trova ad operare e per le quali a ciascun soggetto è richiesto un atteggiamento di collaborazione e ciò cominciando, naturalmente, dai vertici dirigenziali”.
“Da ultimo con riferimento al gradimento del lavoro svolto – conclude la nota – si vogliono porre nella debita evidenza gli atti di liberalità che nel 2025 hanno assommato ad € 27.645,00 con arredi, attrezzature ed altri generi di significativa utilità omaggiati come segno di effettiva compartecipazione al lavoro svolto e ciò da parte di Enti, Associazioni, Club di servizi e anche semplici cittadini. Nel corrente esercizio l’operatività dell’Ente, sta beneficiando di quei presupposti costruiti nel 2025 portando ad ulteriori innovazioni e capacità di adattamento per il prossimo futuro, rendendo sempre più l’Ente impermeabile ai cambiamenti ed alle difficoltà che le contingenze, con sempre più frequenza stanno ponendo. La storia dell’ASP di Pavia coerente, consapevole al servizio dei nostri concittadini continua”.
(Nella foto, da sinistra, il consigliere Luigi Portaluppi, il consigliere don Giovanni Angelo Lodigiani, il direttore generale Maurizio Niutta, il presidente Luca Semeraro e la dottoressa Barbara Magnani)
SUL PROFILO INSTAGRAM DE “IL TICINO” POTETE VEDERE L’INTERVISTA A LUCA SEMERARO, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI INDIRIZZO DELL’ASP DI PAVIA