Il “Premio Ghislieri 2026” alla giornalista Alice Gioia e allo storico Guido Crainz

di Alessandro Repossi

La cerimonia giovedì 8 ottobre nell'Aula Magna del Collegio a Pavia. Intervista all'avvocato Emilio Girino, presidente dell’Associazione Alunni

Storie in divenire” è l’evocativo titolo scelto quest’anno dall’avvocato Emilio Girino (nella foto), presidente dell’Associazione Alunni e “anima” del Premio Ghislieri da più di un decennio: un invito a guardare il talento non come un traguardo raggiunto ma come un percorso in continua evoluzione. Un tema che dialoga perfettamente con la storia del Collegio Ghislieri di Pavia, luogo in cui generazioni di studenti hanno trasformato curiosità, studio e passione in progetti capaci di incidere ben oltre le mura del Collegio.

Avvocato Girino, perché la scelta di questo tema?

«Per sfatare il mito secondo il quale la storia è un polveroso archivio e l’informazione, invece, linfa corrente. In realtà non esisterebbero né storia senza informazione né  informazione senza storia. Durante la cerimonia dell’8 ottobre spiegherò come occorra ritornare alle fonti per comprendere il difficile mondo di oggi e mettere al centro coloro che, attraverso mestieri, conoscenze e approcci diversi, danno voce a questo nostro mondo. Oggi i media producono spesso materiale lavorabile dall’una e dall’altra disciplina. L’apparente ossimoro diventa un’endiadi indissolubile. Nel contesto geopolitco attuale, poi, serve fare chiarezza tanto su ciò che la storia deve non smettere di insegnarci quanto su come l’informazione abbia ancora il dovere di capire la natura di un processo in atto per trasmettercene il significato. A riprova di questo impegno, pochi mesi fa il Ghislieri ha creato in un angolo del suo giardino un luogo idealmente dedicato alla memoria di una vittima del coraggio dell’informazione, il valoroso reporter Andrea Rocchelli. È necessario rammentare che l’informazione genera anche una storia di audace sacrificio».

Il Premio Ghislieri alla carriera 2026 sarà conferito a Guido Crainz, uno dei maggiori interpreti della storia dell’Italia contemporanea.

«L’Alunno Guido Crainz è stato ed è uno dei primari attori della storiografia contemporanea e, in particolare, della storia della nostra Repubblica, che quest’anno celebra il suo ottantesimo compleanno: chi meglio di lui potrebbe esserne cosciente e critico osservatore e indagatore? Le sue indiscusse qualità di analista ne hanno fatto il naturale premio alla carriera di questa edizione».

Il Premio Ghislieri 2026 andrà invece ad Alice Gioia, giovane giornalista della BBC con una carriera già ricca di riconoscimenti internazionali.

«L’Alunna Alice Gioia è l’espressione di una folgorante carriera giornalistica che l’ha portata in breve tempo a voce radiofonica e senior producer della BBC. È una specialista dell’informazione libera e indipendente, impegnata per il più autorevole broadcaster del mondo, che ha nella sua missione la ricerca della fonte. E in questo si fa compartecipe della Storia, per così dire, in diretta. È la componente ideale dell’endiadi storia/informazione cui prima accennavo. Alice potrà fornirci, dal “di dentro”, preziose indicazioni di cosa significhi oggi fare informazione e assumersene responsabilità e rischi».

Dopo quindici edizioni il Premio Ghislieri è diventato uno degli appuntamenti più attesi dalla comunità del Collegio.

«Vado anzitutto orgoglioso del fatto di aver potuto, sin qui, servire il Ghislieri al meglio delle mie capacità. Vado orgoglioso del sostegno che ho ricevuto da tutti i componenti del Direttivo dell’Associazione che nel tempo hanno contribuito, costruttivamente e criticamente, ad elaborare ed evolvere il format dell’evento che, a partire dal 2014,  ruppi e ricostruii. Mi sia qui permesso ringraziarle e ringraziarli: sono risorse fondamentali per lo sviluppo del progetto. Non ho la supponenza di pensare che il Premio non possa cambiare volto nel futuro ma mi auguro che nel tempo conservi la sua vocazione alla promozione di una cultura ghisleriana che si persegue in modo multiforme ma che, nella sostanza, si manifesta come intelligenza protesa al successo. Il Premio Ghislieri sta diventando a sua volta Storia, pur mantenendo il ritmo costantemente aggiornato dell’Informazione: anche il Premio Ghislieri è sempre in divenire».