“Premio Maria Corti – Parole al centro”, scelte le terne dei finalisti

di Alessandro Repossi

La premiazione il 13 novembre all'Università di Pavia

Sono stati selezionati i tre finalisti per le categorie narrativa e saggistica della seconda edizione del “Premio Maria Corti – Parole al centro”. Il riconoscimento intende celebrare e promuovere opere e carriere intellettuali e artistiche capaci di mettere al centro ciò che per Maria Corti (nella foto) è sempre stato fondamentale: la parola. Il Premio è organizzato in collaborazione con il Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, con il patrocinio dell’Università e del Comune di Pavia e il supporto del Collegio Ghislieri. 

Le terne finaliste sono state scelte dal comitato scientifico della Fondazione Corti composto dal consiglio d’amministrazione della Fondazione Maria Corti e presieduto da Giorgio Panizza. Ne fanno parte Giuseppe Antonelli in qualità di presidente del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Elisabetta Colombo, Enrico Cotta Ramusino e Christian Del Vento. 

Per la narrativa i finalisti sono: Alessandra Carati, “Atto di famiglia” (Neri Pozza); Laura Nicchiarelli, “Marea” (66thand2nd); Andreea Simionel, “La ragazza d’aria” (Rizzoli). Per la saggistica la terna è composta da: Monica Berté, “Petrarca, i libri, le carte” (Carocci editore); Franco Brevini, “In parole povere. I dialetti italiani tra memoria e futuro” (Bollati Boringhieri); Alessandro Parenti, “Ricostruzioni. Origini e vicende di dieci parole italiane” (Il Mulino). 

La giuria che indicherà i vincitori di entrambe le categorie entro il 30 settembre è presieduta da Giorgio Panizza. La cerimonia di premiazione si terrà il 13 novembre nell’Aula Magna dell’Università di Pavia.