Attualità
Caritas, inaugurata la nuova sede del Centro d’Ascolto in via Menocchio a Pavia
I locali offriranno ambienti più funzionali, riservati e accoglienti per le attività quotidiane
Di Laura Rossi
Una nuova casa per l’ascolto, l’accoglienza e l’accompagnamento delle persone più fragili. Giovedì 18 giugno Caritas Diocesana ha inaugurato la nuova sede di via Menocchio, negli spazi che un tempo ospitavano la libreria delle Paoline. I locali accoglieranno il Centro d’Ascolto e gli uffici degli operatori, offrendo ambienti più funzionali, riservati e accoglienti per le attività quotidiane.
Alla cerimonia hanno partecipato il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, il sindaco Michele Lissia, il direttore della Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia Giancarlo Albini, volontari, operatori e rappresentanti delle realtà che hanno sostenuto il progetto. Fondamentale il contributo garantito dal bando Emblematici Minori, che ha permesso di finanziare una parte significativa dell’intervento. Nel suo saluto, mons. Sanguineti ha ricordato come ascolto e carità siano elementi centrali della missione della Caritas. Non soltanto una risposta ai bisogni materiali, ma un’opportunità concreta di ripartenza per chi vive situazioni di fragilità, attraverso relazioni capaci di restituire fiducia, dignità e speranza. Anche il sindaco Lissia ha posto l’accento sul valore dell’ascolto, sottolineando quanto sia importante, in una società sempre più veloce e connessa, creare spazi in cui le persone possano sentirsi accolte, comprese e incluse.
I nuovi ambienti, progettati dall’architetto Anna Brizzi, sono stati pensati per coniugare funzionalità e accoglienza. All’ingresso trova posto un’opera donata dalla Fondazione Frate Sole e ispirata alla ricerca artistica di padre Costantino Ruggeri, presentata da Cristina Castagnoli, che ha ricordato il legame tra bellezza, spiritualità e attenzione agli ultimi. Nel corso dell’inaugurazione è stato inoltre presentato un totem digitale dedicato alla prevenzione sanitaria, realizzato grazie alla collaborazione con Ambrogio. Attraverso sistemi basati sull’intelligenza artificiale, il dispositivo permette di rilevare rapidamente diversi parametri vitali, offrendo un servizio aggiuntivo rivolto soprattutto alle persone più fragili. La nuova struttura è stata inoltre intitolata a Papa Leone XIV, un gesto che assume un significato particolare alla vigilia della storica visita che il Pontefice compirà a Pavia il 20 giugno.
SUL PROFILO INSTAGRAM DE “IL TICINO” POTETE VEDERE UN BREVE PASSAGGIO DELL’INTERVENTO DEL VESCOVO CORRADO SANGUINETI