Conservatorio Vittadini di Pavia, due prestigiosi riconoscimenti ai suoi studenti

di Alessandro Repossi

Sono stati conseguiti in competizioni di rilievo nazionale e internazionale

Due importanti riconoscimenti sono stati assegnati agli studenti del Conservatorio Vittadini di Pavia (nella foto), conseguiti in competizioni di rilievo nazionale e internazionale, a conferma dell’eccellenza della formazione artistica offerta dall’Istituzione e della qualità del lavoro svolto quotidianamente da docenti e allievi.

Matteo Midali, studente del primo anno del Triennio Accademico di Clarinetto nella classe del Prof. Sergio Casellato, ha ottenuto il Terzo Premio al prestigioso Concorso Internazionale per Solisti di Clarinetto “Portus Naonis” di Pordenone.

Il concorso, tra i più qualificati appuntamenti internazionali dedicati al clarinetto, ha visto la partecipazione di giovani talenti provenienti da diversi Paesi. La giuria era composta da personalità di assoluto rilievo del panorama musicale internazionale: Vincenzo Paci, primo clarinetto solista del Teatro La Fenice di Venezia, il solista portoghese Nuno Pinto, ed era presieduta da Sabine Meyer, tra le più autorevoli clarinettiste al mondo, già primo clarinetto dei Berliner Philharmoniker.

Particolarmente significativo il risultato ottenuto da Matteo Midali, appena diciannovenne, unico concorrente italiano tra i cinque finalisti ammessi alla fase conclusiva della competizione, distinguendosi per qualità artistiche, maturità interpretativa e preparazione tecnica.

Un altro importante riconoscimento è arrivato dall’ambito delle percussioni grazie a Giorgio Carettoni, studente del Conservatorio, che ha ottenuto il Secondo Premio al 2° Concorso Nazionale per Strumenti a Percussione, organizzato dalla Italy Percussive Arts Society (ItalyPAS) e svoltosi a Città Sant’Angelo dal 29 al 31 maggio 2026.

Inserito nella categoria riservata agli studenti dei Conservatori, Carettoni ha conquistato il secondo posto con il punteggio di 93/100, distinguendosi nell’esecuzione del brano Asanga di Kevin Volans. Il concorso ha riunito giovani percussionisti provenienti da tutta Italia ed è stato valutato da una commissione composta da percussionisti italiani di fama internazionale, tra cui Saverio Tasca, Filippo Lattanzi e Claudio Santangelo.

«Il risultato di Matteo è motivo di grande orgoglio per il Conservatorio e testimonia la solidità del suo percorso formativo e la qualità del lavoro svolto in classe», dichiara il Prof. Sergio Casellato, docente di Clarinetto. «Si tratta di un riconoscimento importante che premia impegno, talento e costanza, e che rappresenta per lui un punto di partenza verso ulteriori traguardi artistici.»

Lo stesso Matteo Midali commenta con emozione il risultato ottenuto a Pordenone: «Sono profondamente felice di questo riconoscimento. È stata un’esperienza intensa e formativa, che mi ha permesso di confrontarmi con musicisti straordinari e con una giuria di altissimo livello. Ringrazio il mio docente, il Prof. Casellato, e il Conservatorio per il costante supporto e per le opportunità di crescita che mi vengono offerte ogni giorno.»

Anche Giorgio Carettoni ha voluto condividere la soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Questo risultato rappresenta un momento di fondamentale importanza per la mia crescita artistica e personale. Ringrazio il Conservatorio per il sostegno ricevuto e per avermi messo a disposizione la strumentazione necessaria alla preparazione e all’esecuzione del programma presentato al concorso.»

Il Presidente del Conservatorio, Avv. Giacomo Galazzo, sottolinea: «Risultati come questi rafforzano il ruolo del Conservatorio come punto di riferimento culturale e formativo sul territorio e oltre. Matteo Midali e Giorgio Carettoni rappresentano al meglio il valore delle nuove generazioni di musicisti formati al Vittadini, e a loro vanno le congratulazioni della Presidenza e del Consiglio di Amministrazione.»

Il Direttore del Conservatorio, Prof. Alessandro Maffei, aggiunge: «Questi successi confermano il livello di eccellenza raggiunto dal Conservatorio “Franco Vittadini” e la capacità dei nostri studenti di distinguersi in contesti altamente competitivi, sia nazionali sia internazionali. È motivo di orgoglio per tutta l’Istituzione e per il corpo docente, che accompagna con serietà e competenza la crescita artistica e professionale dei giovani musicisti.»

Il Conservatorio “Franco Vittadini” rivolge infine ai due studenti le più vive congratulazioni per questi importanti traguardi, che rappresentano una significativa testimonianza del loro talento, del loro impegno e della qualità del percorso formativo svolto all’interno dell’Istituzione.