Il Collegio Ghislieri di Pavia si racconta con il FAI tra storia, arte e memoria

di Alessandro Repossi

L'appuntamento è in programma domenica 14 giugno

Di Laura Rossi

Domenica 14 giugno alle 10 il Collegio Ghislieri aprirà le proprie porte alla città con “Un Collegio in forma di città”, visita guidata realizzata in collaborazione con la Delegazione FAI di Pavia. L’iniziativa rappresenta un’occasione per conoscere da vicino uno dei luoghi più rappresentativi della storia culturale pavese, partendo dalla figura del fondatore, San Pio V, la cui statua domina l’omonima piazza da oltre tre secoli. A guidare il percorso sarà Gianpaolo Angelini, docente dell’Università di Pavia, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta degli ambienti più significativi del Collegio progettato da Pellegrino Tibaldi: dal Salone San Pio alla Cappella, fino al grande Giardino storico. Tra le tappe anche lo spazio dedicato ad Andy Rocchelli, il fotoreporter pavese ucciso nel 2014 nel Donbass. La visita si inserisce nel progetto di restauro e valorizzazione che ha interessato il monumentale portone cinquecentesco, la gradinata d’accesso e il basamento della statua di San Pio V. Un intervento che punta a restituire alla città un patrimonio storico e artistico di grande valore. “Il Ghislieri non è soltanto un collegio universitario, ma una piccola città nella città, dove da quasi cinque secoli si intrecciano formazione, cultura e memoria”, sottolinea il Rettore del Collegio, Alessandro Maranesi. Un patrimonio che continua a dialogare con il presente e ad aprirsi sempre più al territorio.