Emergenza abitativa, nuove risorse per il ceto medio: il piano presentato da Aler Pavia-Lodi con Regione Lombardia

di Simona Rapparelli

Regione Lombardia investe 96 milioni di euro per ampliare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili destinati a famiglie, lavoratori, studenti e persone in condizioni di fragilità. Le nuove misure di housing sociale sono state presentate lunedì 8 giugno a Pavia, nella sede dell’Ufficio Territoriale Regionale, dall’assessore regionale alla Casa Paolo Franco e dalla presidente di Aler Pavia-Lodi Monica Guarischi.

L’obiettivo è sostenere quella fascia di cittadini che, pur disponendo di un reddito, fatica sempre più ad accedere al mercato immobiliare. I destinatari sono infatti nuclei familiari con Isee compreso tra 14mila e 40mila euro, che potranno beneficiare di alloggi con canoni inferiori rispetto a quelli di mercato.

A livello regionale il piano consentirà di recuperare e ristrutturare circa 2.500 abitazioni, mentre in provincia di Pavia è previsto il recupero di una ventina di alloggi già nel corso del 2026.

«L’housing sociale è una risposta flessibile che può andare dall’offerta di un alloggio per singoli e famiglie temporaneamente in difficoltà fino al sostegno di persone che vivono situazioni di fragilità», ha sottolineato Monica Guarischi, presidente di Aler Pavia-Lodi. Tra i destinatari figurano giovani, mamme sole, studenti universitari, donne vittime di violenza e lavoratori con contratti temporanei.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche i principali investimenti realizzati sul territorio pavese negli ultimi anni. Dal 2023 al 2026 sono state effettuate 401 assegnazioni di alloggi pubblici, mentre oltre 14 milioni di euro sono stati destinati al recupero di 506 abitazioni sfitte e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Attualmente Aler mette inoltre a disposizione 64 alloggi dedicati a categorie specifiche, tra cui studenti universitari, personale sanitario e donne vittime di violenza.

Le nuove misure rientrano nella strategia regionale per il diritto all’abitare e coinvolgeranno Comuni, Aler, cooperative, enti del Terzo settore e soggetti privati. La pubblicazione dei bandi è prevista entro la fine di giugno, con graduatorie attese tra novembre e dicembre.