L’ora d’aria, la musica diventa immagine nella mostra degli studenti del Volta di Pavia

di Alessandro Repossi

Il progetto realizzato insieme al Conservatorio Vittadini

Di Laura Rossi

Disegni, fotografie, schizzi e taccuini per raccontare la musica attraverso lo sguardo. È questo il cuore di “L’ora d’aria. Arte e musica fuori dal tempo“, la mostra che conclude il progetto realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Volta di Pavia insieme al Conservatorio Vittadini. Durante la primavera 2026 gli studenti hanno seguito una serie di concerti trasformando l’esperienza dell’ascolto in un percorso creativo fatto di immagini, segni e osservazioni dal vero. Protagonisti delle esibizioni sono stati il pianista Alexander Romanovsky, la performer vocale Giulia Zaniboni e l’ensemble In Itinere Musica Medievale. L’iniziativa nasce dalla proficua collaborazione tra Comune di Pavia, Conservatorio Vittadini e Liceo Volta, una sinergia che negli ultimi anni ha dato vita a numerosi percorsi condivisi tra formazione, cultura e orientamento. Grazie ai fondi del PNRR dedicati all’orientamento attivo, il progetto ha permesso agli studenti di avvicinarsi ai linguaggi dell’arte e della musica in modo innovativo, contribuendo anche a rinnovare la percezione della musica classica, liberandola dall’immagine di linguaggio distante o riservato a pochi e restituendola come esperienza viva, partecipata e contemporanea. La mostra sarà inaugurata l’8 giugno alle 9.30 con una performance delle classi di violoncello del Conservatorio guidate dai professori Prandi e Radaelli. L’esposizione resterà aperta nella Sala B fino al 28 giugno, dal giovedì alla domenica, dalle 16 alle 20.