Attualità
Lega di Pavia: salta il direttivo provinciale, Centinaio nominato commissario
La decisione dei vertici regionali del partito dopo la sconfitta elettorale di Vigevano
La sconfitta elettorale di Vigevano, dove la Lega è rimasta tagliata fuori dal ballottaggio e perde la poltrona di sindaco che occupava da 16 anni, ha prodotto subito conseguenze per il Carroccio pavese. Il segretario regionale della Lega, il senatore Massimiliano Romeo, ha deciso oggi, martedì 26 maggio, di commissariare la Lega di Pavia, revocando l’intero consiglio direttivo provinciale. Salta dunque il segretario provinciale Jacopo Vignati. Romeo ha nominato nel ruolo di commissario provinciale, con pieni poteri, Gian Marco Centinaio (nella foto), vicepresidente del Senato.
La Lega ha sostenuto al primo turno a Vigevano, insieme a Fratelli d’Italia e a Noi Moderati, il candidato sindaco Riccardo Ghia, che ha ottenuto il 21,45 per cento dei consensi, non raggiungendo il ballottaggio del 7 e 8 giugno dove si confronteranno la rappresentante del centrosinistra Rossella Buratti (34,31 per cento) e l’altro candidato del centrodestra Paolo Previde Massara (24,38 per cento), sostenuto da Forza Italia e dalla lista civica Lab 27029. Una sconfitta resa ancora più pesante dai voti di lista: la Lega si è fermata a un modesto 9,3 per cento (alle comunali del settembre 2020 aveva raggiunto il 27 per cento); un dato inferiore a Forza Italia (13,1 per cento) e a Fratelli d’Italia (12 per cento). E a rendere ancora più bruciante la sconfitta dei leghisti è stata la clamorosa affermazione di Furio Suvilla, il candidato sindaco sostenuto dal generale Roberto Vannacci, che ha raggiunto il 14,21 per cento dei consensi.