Pavia, verso le celebrazioni in onore di Ugo Foscolo

di Simona Rapparelli

In vista delle celebrazioni del 2027 dedicate a Ugo Foscologrande maestro del nostro Ateneo, l’Università di Pavia ospiterà sabato 16 maggio l’evento internazionale “Omaggio dalla Grecia” una rassegna corale che celebra il profondo legame culturale tra Italia e Grecia.

Promossa dall’Associazione Panellenica di Amicizia e di Collaborazione dei laureati nelle università italiane, l’iniziativa rappresenta un significativo momento di dialogo artistico e accademico, nel segno della poesia foscoliana e della tradizione musicale ellenica. Inoltre è testimonianza di un legame profondo e storico tra la Grecia e la nostra università, che ha accolto nel tempo molte studentesse e studenti greci.

Il programma prenderà avvio alle ore 15.30 nel Cortile delle Statue con i saluti istituzionali e l’esecuzione dell’Inno Nazionale Ellenico, affidata ai cori delle scuole provenienti da Salonicco, Karditsa e Kalamata.

Alle ore 16, presso l’Aula Magna, aprirà i lavori Nikos Efthimiadis, Presidente dell’Associazione Panellenica di Amicizia e di Collaborazione dei laureati nelle università italiane, seguito dall’intervento del professor Christian Del Vento (Università di Pavia) dedicato al tema “Ugo Foscolo e la Grecia”.

Seguirà un articolato programma artistico che intreccia musica e poesia, con la partecipazione di cori delle scuole greche, solisti e interpreti impegnati nell’esecuzione di brani ispirati ai testi di Foscolo e nella recita di celebri sonetti quali “Alla sera” e “A Zacinto”, oltre al componimento “In morte del fratello Giovanni”.

Tra i momenti più significativi, la presenza del Coro Misto Inclusivo di Kardítsa – composto da coristi vedenti e non vedenti – testimonia il valore universale della musica come strumento di inclusione e condivisione culturale.

L’evento si inserisce nel percorso di avvicinamento alle celebrazioni foscoliane del 2027 in occasione del bicentenario della morte del poeta e intende valorizzare l’Università di Pavia come luogo che ha avuto l’onore di ospitare Grandi Maestri come Ugo Foscolo, Camillo Golgi e Alessandro Volta.