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“I Tesori d’Orfeo”, torna a Pavia la musica antica: amore e guerra in otto concerti
La rassegna del Conservatorio Vittadini in programma dal 15 aprile al 28 maggio tra la chiesa di Santa Maria Incoronata di Canepanova e il Museo Diocesano
Pavia si prepara ad accogliere la XX edizione di “I Tesori d’Orfeo”, la stagione di musica antica promossa dal Conservatorio Vittadini, che quest’anno si sviluppa attorno al tema “Amore e Guerra”. Un filo rosso suggestivo e ricco di rimandi storici e culturali che accompagnerà il pubblico lungo un percorso musicale articolato tra la chiesa di Santa Maria Incoronata di Canepanova e il Museo Diocesano.
La rassegna, in programma dal 15 aprile al 28 maggio, propone otto appuntamenti serali, tutti alle 21, affidati a ensemble e solisti impegnati nell’esecuzione di repertori che spaziano dal Rinascimento al primo Settecento.
“La rassegna giunge quest’anno alla sua ventesima edizione, segno di una grande continuità con la città – ha detto durante la conferenza stampa di presentazione svoltasi nella mattinata di mercoledì 1° aprile il presidente del Vittadini Giacomo Galazzo -; senza contare la capacità di rinnovarsi nel tempo. Sostenere queste iniziative significa investire nella cultura, nella formazione e nella costruzione di una comunità sempre più consapevole e partecipe”.
Ad aprire il cartellone, mercoledì 15 aprile a Canepanova, sarà “Fancy Love”, con l’Ensemble Liuti da Milano impegnato in musiche di Dowland, Morley e Ferrabosco. Il 23 aprile al Museo Diocesano spazio a “Vo far guerra e vincer voglio”, dedicato alla vivace scena musicale londinese del primo Settecento, mentre il 28 aprile si torna a Canepanova con l’organo di Simone Quaroni per un percorso tra Händel, Sweelinck e Kuhnau.
Il programma completo verrà pubblicato sul numero de “il Ticino” di venerdì 3 aprile.