Attualità
A Pavia il Festival di Teatro Sociale: cinque giorni dedicati all’inclusione
E' in programma dal 25 al 29 marzo
Di Laura Rossi
Dal 25 al 29 marzo Pavia ospita “Poetiche e politiche dell’inclusione”, il Festival di Teatro Sociale promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune, con il sostegno dello Sportello Antidiscriminazioni e in collaborazione con il Festival dei Diritti. Un appuntamento che mette al centro il teatro come strumento di dialogo e inclusione, capace di connettere le realtà del territorio e dare voce a chi vive condizioni di fragilità: isolamento sociale, disagio psichico, dipendenze, disabilità. Il programma si apre mercoledì 25 marzo all’Università di Pavia (Aula 7) con un convegno dalle 14 alle 18 dedicato al teatro sociale: una prima parte di approfondimento teorico e storico, seguita da un focus sulle politiche e le esperienze concrete, con uno sguardo particolare alla città di Pavia come laboratorio di pratiche inclusive. La sera, alle 20.30, il Teatro Fraschini ospita lo spettacolo “Lo specchio della Regina” della compagnia Teatro La Ribalta. Giovedì 26 marzo il festival entra nella Casa Circondariale di Pavia, con uno spettacolo riservato agli studenti delle scuole superiori, realizzato insieme alla compagnia stabile del carcere. La chiusura è prevista domenica 29 marzo al Teatro Volta: alle 17 “Dovevano essere i Promessi Sposi”, mentre alle 18 “Il postino tra le onde”, frutto di un lavoro condiviso tra operatori, attori e persone coinvolte nei servizi sociali. Inserito nel calendario del Festival dei Diritti, quest’anno dedicato al tema “Umanità plurale”, il progetto rafforza il dialogo tra istituzioni e Terzo Settore, promuovendo una cultura della convivenza e della valorizzazione delle differenze. Tutti gli eventi sono gratuiti fino a esaurimento posti.