Attualità
A un giovane ghisleriano la Borsa Mortara della Banca d’Italia
Lorenzo Bianchi Chignoli, bresciano, ha studiato all'Università di Pavia
Al ghisleriano Lorenzo Bianchi Chignoli (nella foto), 26 anni, la Banca d’Italia ha assegnato una delle due Borse Mortara bandite per l’anno accademico 2026/2027. Insieme alla Borsa Stringher, la Mortara viene istituita ogni anno a favore di studenti italiani che intraprendano studi di economia all’estero; premia, in particolare, le tesi basate su metodi computazionali o matematici. Si tratta di un riconoscimento prestigioso e generoso che da 22 anni non veniva assegnato a studenti pavesi (l’ultima volta nel 2004). E’ intitolato a Giorgio Mortara (1885 –1967), l’economista, statistico e demografo maestro di Paolo Baffi che, nel 1936, ebbe un ruolo fondamentale nella fondazione del Servizio Studi della Banca d’Italia.
Lorenzo Bianchi Chignoli, bresciano, ammesso al Collegio Ghislieri e allo IUSS di Pavia nel 2019, ha conseguito a Pavia la laurea triennale (Filosofia, 2022) e magistrale (Economia, 2024, sotto la supervisione di Guido Ascari, University of Pavia e Susanna Saroyan, University of Oxford). Ha trascorso vari periodi all’estero, tra cui un semestre a New York City (New School for Social Research), un trimestre di ricerca ad Oxford (INET, University of Oxford) e uno scambio estivo a Cambridge (St John’s College). Ha partecipato attivamente alle attività sociali e culturali del Collegio e dello IUSS sia nei gruppi studenteschi (è stato presidente del Philosophicum Ghislieri), sia come Rappresentante degli Allievi dei Corsi Ordinari allo IUSS (dal 2021 al 2024), sia collaborando con l’Amministrazione del Collegio (ha gestito la Biblioteca tra il 2022 e il 2024 e catalogato il Fondo Francesco Forte).
«Dopo essere passato dallo studio della filosofia politica alla macroeconomia, mi sono specializzato progressivamente sulla politica monetaria nei modelli neokeynesiani, con particolare attenzione ad inflazione e rigidità reali – racconta -. Dal 2024 frequento il PhD in Economics alla Barcelona School of Economics e Universitat Pompeu Fabra, supportato anche dalla Ermenegildo Zegna Founder’s Scholarship per il primo anno di studi».
La Borsa Mortara bandita dalla Banca d’Italia e destinata al perfezionamento degli studi all’estero nei campi dell’economia finanziaria, dell’econometria o dei metodi matematici, statistici o informatici (es. intelligenza artificiale, machine learning, FinTech, cyber security) applicati all’economia e alla finanza, ha premiato la sua tesi di laurea “Deep Learning Solution to a HANK Model of Working-Capital-Financed Production”.
«Ho sviluppato un deep learning neural network che approssima le policy functions di un modello HANK (Heterogeneous-Agents New Keynesian model) altrimenti difficile da risolvere – spiega -. La policy function è una “mappatura” che associa ad ogni “stato” di un modello dinamico “l’azione” ottimale affinché ciascun agente massimizzi i propri ritorni attesi futuri, date anche le scelte altrui. Diventa molto complessa quando gli agenti sono eterogenei e numerosi, e richiede metodi computazionali potenti».
Quanto al futuro, «concluderò il PhD nel 2030. Verosimilmente tenterò il job market accademico. Tuttavia, considero seriamente anche una carriera nel central banking: la Borsa Mortara potrebbe aiutarmi a raggiungere questo obiettivo, visto che ogni anno gli studenti selezionati ottengono l’accesso ad un concorso di assunzione separato».