Fondazione Monte di Lombardia: aperti i Bandi 2026

di Alessandro Repossi

Il presidente Mario Cera sottolinea l’importanza sociale dei vari interventi previsti

La Fondazione Monte di Lombardia (nella foto la sede in Strada Nuova a Pavia) rinnova il suo impegno per le comunità lombarde annunciando l’apertura dei Bandi 2026, un’iniziativa che punta a rispondere con forza e concretezza alle sfide attuali dei bisogni sociali. La Fondazione, da sempre vicina ai bisogni del territorio, consolida i suoi settori di intervento e propone importanti novità per migliorare l’accesso alle risorse e facilitare la gestione delle richieste di contributo. Sottolineando l’importanza sociale dei vari interventi, il presidente della Fondazione, avv. prof. Mario Cera, confida che le organizzazioni presenti nei territori di riferimento vorranno apprezzare e concorrere con la più ampia disponibilità possibile: “Fondazione Monte di Lombardia è lieta di confermare e incrementare il proprio impegno a favore delle comunità, con la pubblicazione di ben 9 bandi, tra cui quello relativo al Premio Andrea Astolfi, di cui viene bandita la terza edizione. La Fondazione, con questi bandi, ha tenuto fortemente a sottolineare la vicinanza dell’Ente alle esigenze di tutto il territorio lombardo, allargando gli ambiti di operatività e sempre nel solco del fondamentale principio costituzionale della solidarietà”.

Tra i bandi già noti, si confermano quelli dedicati ai piccoli Comuni, alla promozione del benessere giovanile, alla riqualificazione urbana e al potenziamento delle attrezzature sanitarie. A questi si aggiungono due nuove iniziative, pensate per rispondere alle esigenze emergenti sul territorio, e per rafforzare il legame con la Comunità e la società in evoluzione.

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