Attualità
“Quale futuro per il servizio sanitario nazionale? Esperti a confronto”
Il convegno di Anaao Assomed al Collegio Borromeo di Pavia
“La riforma del Servizio Sanitario Nazionale è un tema tanto importante che non può e non deve riconoscere divisioni ideologiche o politiche: la salute è un interesse della collettività. Ci troviamo in un momento storico particolare, in cui è evidente la necessità di una riforma del sistema di cure, resa indispensabile dal cambiamento demografico, dall’evoluzione delle esigenze di cura e delle modalità assistenziali”. Lo ha sottolineato Pierino Di Silverio, segretario nazionale di Anaao Assomed (il sindacato dei medici e della dirigenza sanitaria), intervenendo al Collegio Borromeo di Pavia al convegno sul tema “Quale futuro per il servizio sanitario nazionale? Esperti a confronto”.
“L’impennata della spesa farmaceutica, a fronte di una riduzione della spesa per il personale, ha prodotto un cortocircuito che rischia di lasciare il cittadino con i farmaci ma senza i professionisti necessari per la terapia – ha aggiunto Di Silverio – . A un’esigenza così generale non si può rispondere con leggi delegate di breve durata o con emendamenti: non si rifonda un servizio pubblico senza rivedere norme e modelli organizzativi. È necessario superare il sistema ospedalocentrico e passare dalla presa in cura alla presa in carico, rafforzando il territorio. Una riforma reale deve partire dagli attori principali del sistema, i professionisti sanitari, riconoscendo la dirigenza medica e sanitaria come dirigenza speciale. Difendere il Servizio Sanitario Nazionale significa difendere i principi costituzionali e garantire cure pubbliche, gratuite e universali, mettendo il cittadino al centro”.
(Foto ufficio stampa Anaao Assomed Lombardia)