Pavia racconta Pier Paolo Pasolini: al Ghislieri i luoghi di “Edipo Re” e “Teorema”

di Alessandro Repossi

L'incontro è in prgramma martedì 20 gennaio alle 21 nell’Aula Goldoniana del Collegio

Pavia torna al centro del racconto su Pier Paolo Pasolini con la serata “Pier Paolo Pasolini: la memoria di un territorio in Edipo Re e Teorema“, in programma martedì 20 gennaio alle ore 21 nell’Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri, a cinquant’anni dalla morte del regista. L’incontro propone una riflessione sul rapporto tra Pasolini e il territorio pavese e lodigiano, luoghi scelti dal cineasta per alcune delle sue opere più significative. Al centro della serata ci sono due documentari realizzati dal regista pavese Roberto Figazzolo: “Pasolini a Sant’Angelo Lodigiano e Teorema Pasolini: un breve film sulla memoria“. I lavori sono oggi inclusi come contenuti extra nelle edizioni restaurate in DVD di “Edipo Re” e “Teorema“, pubblicate da Medusa Home Entertainment. Attraverso testimonianze dirette, racconti e ricordi, i documentari restituiscono uno sguardo corale sulle riprese e sul rapporto tra il regista e le comunità locali. Nel 1967 Pasolini sceglie Sant’Angelo Lodigiano per ambientare le sequenze più autobiografiche di “Edipo Re”. L’anno successivo si sposta nella campagna pavese per “Teorema“, utilizzando cascine, corti rurali e spazi aperti della pianura come elementi centrali della narrazione. Una scelta che, come sottolinea Figazzolo, continua a interrogare: perché Pasolini decide di ambientare proprio qui alcuni passaggi fondamentali del suo cinema? La serata al Ghislieri si propone quindi come un momento di confronto e memoria, non solo attraverso lo sguardo degli studiosi, ma anche grazie alle voci di un territorio che conserva ancora tracce vive del passaggio di Pasolini.

Laura Rossi