Giovani “Scomodi” in mostra a Pavia

Un ciclo di incontri per esplorare il disagio giovanile attraverso l'arte

La Biblioteca Universitaria di Pavia, con il patrocinio del Comune, propone un ciclo di tre incontri per esplorare il disagio giovanile attraverso diversi linguaggi artistici: teatro, scrittura, video e fotografia. I protagonisti di queste riflessioni sono i giovani stessi, che si scelgono la definizione di “Scomodi”, rivendicando il diritto di esprimere la propria realtà senza filtri. Il ciclo si apre il 13 marzo con “Ludo”, un monologo teatrale scritto da Benedetta Carrara e Grazia Rosato nato dalle testimonianze di giovani sulla salute mentale. Il 20 marzo, il regista e fotografo Fabrizio Quagliuso presenterà il suo cortometraggio “Would You Rather” e il progetto fotografico “Lip Balm Woods”, esplorando temi come la diversità e il passaggio all’età adulta, Quaglisio dialogherà con il fotografo Gabriele Lopez. Infine, il 27 marzo, il pedagogista e criminologo Duilio Loi presenterà il suo libro “Inchiostro su pelle”, che racconta la storia di tre adolescenti in una comunità di recupero. Gli incontri rappresentano un’opportunità preziosa per avvicinarsi alle realtà giovanili e comprenderne le difficoltà, attraverso il dialogo aperto e consapevole promosso dalla Biblioteca Universitaria di Pavia. Gli incontri si terranno tutti alle 17 nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia e a ingresso libero. Maggiori approfondimenti sul settimanale “il Ticino” nella parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 21 marzo. (L.R.)

(Nella foto, da sinistra: Paolo Protti, Antonella Campagna,  direttrice della Biblioteca Universitaria, l’assessore Giampaolo Anfosso, Duilio Loi e Benedetta Carrara)

 

SUL PROFILO INSTAGRAM DE “IL TICINO” POTETE VEDERE L’INTERVISTA AD ANTONELLA CAMPAGNA, DIRETTRICE DELLA BIBLIOTECA UNIVERSITARIA